A Mappano sono stati avviati i lavori del nuovo oratorio in memoria di Samu, il bimbo morto dopo essere stato colpito da un fulmine mentre stava giocando nel cortile di casa, nell’agosto 2008.

Cerimonia della posa della prima pietra

Circa trecento persone hanno assistito all’evento. L’appuntamento si è svolto domenica 6 ottobre. Il manufatto è stato posato nella terra dal sindaco Francesco Grassi, da Alessandro e Martina Callegaro, genitori di Samuele. La struttura sorgerà in via Parrocchia. Dietro alla scuola dell’infanzia “San Michele”.

Nuovo oratorio in memoria di Samu

L’organizzazione è stata a cura dell’associazione “Il Sogno di Samuele”. Un bambino deceduto, colpito da un fulmine mentre stava giocando nel cortile di casa, nell’agosto 2008. Aveva 10 anni. Ha dichiarato il padre Alessandro, fondatore del sodalizio: “Ringrazio la Madonna per avercelo donato per dieci anni”. Il manufatto riporta la seguente frase: “Tutti per Samu, Samu per tutti”. L’oggetto è stato benedetto dal vicario episcopale don Claudio Baima Rughet.

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Un intervento da 600 mila euro

Il primo lotto vale 600 mila euro. L’involucro esterno sarà pronto in primavera e verrà realizzato in prefabbricato. Si prevede anche un portico costruito in opera. L’obiettivo è consegnare le aule del catechismo, l’ufficio e il salone polivalente. Inoltre saranno tracciati campi di calcio a 5, pallavolo e pallacanestro. Le mura di cinta saranno ravvivate con colorati murales. In una seconda fase sarà allestito il teatro. Ma occorrerà reperire i fondi con nuove iniziative.