Ospedale di Cuorgnè importante intervento chirurgico di oncodermatochirurgia svolto presso la Day Surgery di Cuorgnè dai chirurghi della struttura di Chirurgia Generale di Ivrea diretta dal dottor Lodovico Rosato.

Ospedale di Cuorgnè importante intervento

Un’importante rivista scientifica, il “Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia”, ha pubblicato l’esperienza di un intervento chirurgico di oncodermatochirurgia svolto presso la Day Surgery di Cuorgnè. E’ stato infatti eseguito dai chirurghi della struttura di Chirurgia Generale di Ivrea diretta dal dottor Lodovico Rosato. L’intervento chirurgico è stato effettuato da due preparati dottori. Si tratta del dottor Franca Garetto. Garetto è titolare di alta specializzazione in oncodermatochirurgia. E del dottor Giorgio Morozzo. quest’ultimo è responsabile della Day Surgery. I dottori sono intervenuti su una voluminosa cisti sebacea del cuoio capelluto. La cisti presentava aree di evoluzione in carcinoma squamocellulare.

Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia

“La nostra Azienda, nell’ambito della Chirurgia Generale, dispone di tutte le competenze necessarie per effettuare anche importanti interventi di dermatochirurgia oncologica. Il nostro Centro dell’Ospedale di Cuorgnè è un punto di riferimento (Hub). Lo è per la Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta. Per quanto riguarda il trattamento chirurgico dei tumori della cute”. E’ quanto riferito dal Direttore Generale dell’ASL TO4, dottor Lorenzo Ardissone.

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Intervento delicato

La cisti sebacea è generalmente benigna. Si presenta quindi come un nodulo sottocutaneo. Iindolore. Localizzato al cuoio capelluto. Ma ne esiste una variante maligna. E’ detta “cisti proliferante”. Si manifesta generalmente in donne oltre i 50 anni. Su questo tipo di cisti sono intervenut i dottori all’Ospedale di Cuorgnè. La cisti proliferante si presenta all’inizio come un nodulo indolore. Quindi evolve successivamente in un tumore solido. Oppure parzialmente cistico. Che è mobile all’interno del tessuto sottocutaneo. Può presentare ulcerazioni, infiammazione. O anche sanguinamento. E quindi può causare la necrosi dei tessuti adiacenti.