Ozegna e Ginestra degli Schiavioni ora sono più vicine. Gemellaggio in grande stile.

Ozegna e Ginestra degli Schiavioni ora sono più vicine

Quale occasione migliore se non quella della Festa Patronale dedicata a Sant’Antonio, che si è svolta in terra sannita, per sottoscrivere un importante documento, che lega profondamente, gettando così le basi per un’amicizia sempre più fattiva, le realtà di Ozegna e quella di Ginestra degli Schiavoni. Nelle settimane scorse Canavese e Campania hanno di fatto ristretto le distanze fisiche tra le due parti attraverso quella che è stata una bella ed intensa cerimonia, servita a «gemellare» i due comuni.

Bartoli e la comitiva canavesana ricevuta in grande stile

Una delegazione ozegnese capitanata dal primo cittadino Sergio Bartoli (la cui famiglia è originaria di questa zona) è stata ricevuta dalle autorità locali, in primis il sindaco di Ginestra, Zaccaria Spina, che sabato 20 luglio insieme ai suoi colleghi dell’Amministrazione comunale sannita ha accolto a braccia aperte i colleghi ed i rappresentanti canavesani. Stessa cosa è stata riservata ai nostri anche dal borgomastro di Airola, Michele Napolitano, avvenuta nella sede della Provincia di Benevento.

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Tante le personalità che hanno atteso i nostri

Per il gruppo canavesano ad attenderli anche il capitano Armando De Marco (comandante della Compagnia Carabinieri di San Bartolomeo in Galdo), i Comandanti di Stazione dei Carabinieri e Carabinieri Forestali di Castelfranco in Miscano, il parroco don Rosario Paoletti, unitamente a tantissima gente del posto. «Un buon inizio che crea sicuramente i presupposti per un futuro gemellaggio di grande successo e soddisfazione tra i due comuni» il commento da parte della delegazione partita da Ozegna.