Piano territoriale del Canavese e delle Valli di Lanzo presentato questa mattina a Bruxelles.

Piano territoriale del Canavese e delle Valli di Lanzo

E’ stato presentato questa mattina a Bruxelles il piano integrato che coinvolge il Canavese e le Valli di Lanzo, con la Città metropolitana di Torino nel ruolo di capofila, sarà presentato in una vetrina internazionale di tutto rilievo. La presentazione nell’ambito della Settimana Europea delle Regioni e delle Città. Il partenariato del Piter ha avuto occasione di illustrare ad un pubblico internazionale l’esperienza di questo Piano Integrato tranfrontaliero attraverso il metodo innovativo prescelto che è quello della co-creazione e della metodologia LivingLab. Il Piano Integrato GRAIES Lab, Generazioni Rurali Attive Innovanti E Solidali,  si realizza nell’ambito del programma di cooperazione territoriale transfrontaliero Italia-Francia Interreg Alcotra 2014/2020.

I presenti

Per la Città metropolitana erano presenti i consiglieri metropolitani Anna Merlin delegata ai progetti europei, Alberto Avetta e Mauro Fava. Presente anche il direttore del Gal Valli del Canavese Giorgio Magrini ed i partner francesi dell’Avant Pays Savoyard e dell’Arlysère. Il partenariato italiano è composto anche da Camera di Commercio e Coldiretti Torino, dal Gal Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone e dall’Unione di Comuni Valdostani del Gran Paradiso.

Il commento del consigliere Merlin

“La Città metropolitana di Torino – spiega la consigliera Anna Merlin – è il soggetto capofila di un piano integrato territoriale che fin dalla sua ideazione ha seguito l’impostazione della co-creazione.  Un percorso ed un metodo non sempre facili da intraprendere, specie in una progetto transfontaliero che vede lavorare insieme numerosi partner diversi tra loro  per struttura e dimensione, uniti però dalla volontà di attuare nei prossimi quattro anni un piano di sviluppo dedicato alle generazioni attive, innovanti e solidali. L’occasione che abbiamo a Bruxelles di illustrare ad un pubblico internazionale l’esperienza di questo Piano Integrato tranfrontaliero attraverso il metodo della co-creazione e della metodologia LivingLab ci consentirà di misurarci su un terreno per noi nuovo: abbiamo avviato di recente una collaborazione la rete  ENOLL – European Network of Living Lab per farci supportare nell’utilizzo di strumenti innovativi di dialogo e di costruzione per un’innovazione sociale ed economica dei nostri territori. Siamo impegnati in questo Piano integrato  per garantire nei territori più marginali importanti trasformazioni dal punto di vista imprenditoriale, turistico, della mobilità sostenibile e dell’inclusione sociale, ma vogliamo farlo con un metodo che coinvolga direttamente anche la nostra popolazione, soprattutto i giovani,  per renderli protagonisti del cambiamento”.

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