Il Piemonte è la prima delle cinque Regioni che il ministero della Salute ha selezionato come “Benchmark”, con (nell’ordine) Umbria, Emilia Romagna, Marche e Veneto.

Piemonte regione “Benchmark”

Piemonte, Umbria, Emilia Romagna, Marche e Veneto: tre di queste Regioni saranno selezionate per fare da riferimento per “i costi standard”, da utilizzare nel riparto del Fondo sanitario 2019.

La Lombardia, classificata al sesto posto nella graduatoria, è l’unica altra Regione con i requisiti per essere “Benchmark”. In sanità, le tecniche di benchmarking hanno lo scopo di raggiungere uno standard di eccellenza, valutando il corretto impiego delle risorse e, valutate le performance raggiunte, di correggere opportunamente le politiche sanitarie.

Nella scelta, il ministero della Salute tiene conto di una serie specifica di parametri, dal punteggio della cosiddetta “Griglia Lea” alla spesa farmaceutica, oltre all’efficienza della tenuta dei conti economici.

La soddisfazione di Chiamparino e Saitta

“Essere al primo posto nella graduatoria delle Regioni “Benchmark” è una novità assoluta per il Piemonte. L’indicazione del ministero della Salute rappresenta l’ennesimo riconoscimento del lavoro svolto in questi anni dalla Giunta. Con il risanamento dei conti e l’uscita dal Piano di rientro, il Piemonte diventa sempre più un punto di riferimento per la sanità nazionale. È un motivo di orgoglio ed un ulteriore stimolo a continuare nell’azione iniziata nel 2014 e portata avanti nel corso del nostro mandato con forte convinzione”. Hanno concluso il presidente Chiamparino e l’assessore Saitta: “Si tratta ovviamente di un risultato che condividiamo con tutti gli operatori sanitari che in questi anni, con grande dedizione, hanno dato dimostrazione continua di professionalità”.