Pinocchio in un borgo da favola. A Vrù  di Cantoira, nelle Valli di Lanzo.

Pinocchio in un borgo da favola

Una grande festa soprattutto per i più piccoli che si sono ritrovati a vivere nel borgo alpino di Vrù la tanto cara a tutti favola di Collodi. Ed è così che domenica 2 giugno, sono salite a visitare il centro cantoirese centinaia di persone, incuriosite dalla bella iniziativa, realizzata tra vicoli e chintane. Durante tutta la giornata, la frazione Vrù si è trasformata nella rappresentazione della favola che iniziava con “C’era una volta un Re! No ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno”, con un carosello itinerante di spettacoli teatrali tra le antiche vie del borgo, in una ventina di postazioni per riviverlo ai tempi di Pinocchio.

Tuffo nel passato

ci sono state le passeggiate guidate, mostre negli ambienti della località tra solai e angoli caratteristici, con tanto di animazione, musei, canti e balli tradizionali, passeggiate con i pony, spettacoli teatrali. E già conosciutissimo nella frazione, è piaciuto a tutti il presepe meccanico di “Cichin”. Poi si sono esibiti gli artisti di Ars et Labor e del Circo Waw. E inoltre tanti applausi per l’esibizione del Coro Bajolese con musiche e canti della tradizione, la dimostrazione di mestieridi una volta.

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Paese dei balocchi

Per tutti i bimbi sono state tante le attività divertenti vissute nel “Paese dei Ballocchi” a cominciare da “Giochiamo con i giochi di un tempo”, al teatro delle marionette con Mangiafuoco, alle attività di animazione con Pinocchio, la Fata Turchina, il Grullo Parlante, il Gatto e la Volte e soprattutto lui, il burattino senza fili, Pinocchio. I bambini hanno potuto andare a scuola ai tempi di Pinocchio e sedersi tra i banchi della vecchia scuola di Vrù per ascoltare tanti racconti divertent. E tutto questo è stato reso possibile grazie al lavoro degli abitanti della piccola borgata.