Progetto Violetta, una toppa di iscrizione con l’immagine della Mugnaia sulle divise degli aranceri durante i giorni della battaglia delle arance.

Progetto Violetta

Il Progetto Violetta la forza delle donne è nato con l’obiettivo di portare un contributo importante sia nell’ambito della prevenzione della violenza di genere che nel campo della cura delle donne vittime di maltrattamento. Si tratta di un Progetto di psicologia di comunità, che si propone la sensibilizzazione e l’informazione della comunità tutta su questa triste realtà, affinché si crei quella che può essere definita “una solidarietà di pensiero”, che, indipendentemente da chi siamo, da quello che facciamo, dalle cose in cui crediamo, dica che la violenza non è mai giustificata e che, come disse Kofi Annan (ex segretario dell’ONU e Nobel per la Pace) “è l’ultima espressione degli incapaci”.

La toppa sulle divise

Per portare avanti questi grandi obiettivi sono stati e continuano ad essere fondamentali la collaborazione e il prezioso contributo della Comunità dello Storico Carnevale di Ivrea, che ha proposto in maniera spontanea e creativa molteplici iniziative. Tra queste una in particolare renderà unica l’Edizione 2019 del Carnevale e suggellerà l’importanza che il Progetto Violetta riveste nel cuore di molti: la toppa di iscrizione che buona parte degli aranceri a piedi, tutti gli aranceri sui carri e i conducenti indosseranno sulla loro casacca nei giorni di tiro avrà come immagine Violetta.

Un segnale forte

Un segnale importante di unione di pensiero: di fatto tutto comincia da Violetta e continua con Violetta! La Mugnaia dello Storico Carnevale di Ivrea, si pone da sempre come una figura femminile che è ambasciatrice di libertà ed emancipazione, veicolando un messaggio quanto mai attuale di grande forza e coraggio, di ribellione contro isoprusi e le prepotenze, di utilizzo della propria determinazione per riconquistare la libertà perduta e per richiamare gli altri alla solidarietà. Non solo, il messaggio veicolato da Violetta e dal nostro Carnevale è anche quello del recupero della dimensione dello stare con gli altri, che è proprio quella dimensione che permette di imparare il rispetto della persona evitando forme di violenza e migliorando la gestione dei conflitti.

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Adesione unanime

L’adesione corale a questi messaggi viene riproposta quest’anno grazie a questa iniziativa e la Battaglia delle arance che, come tutti sappiamo, rievoca la ribellione del popolo (rappresentato dalle squadre degli aranceri a piedi) contro le armate del Feudatario (rappresentate dai tiratori sui carri), rappresenterà la ribellione di tutti contro la violenza: il popolo e le armate del Feudatario saranno unite nel segno della nostra eroina, Violetta!
Ecco le toppe che vedremo cucite nei giorni di Battaglia sulle casacche di circa 7.500 persone tra aranceri e conducenti dei carri, in particolare: Asso di Picche, Aranceri della Morte, I Tuchini del Borghetto, Scacchi, I Diavoli, I Mercenari, I Credendari Aranceri, Aranceri e Conducenti dei carri da getto.
La Pantera Nera ha scelto invece di vestire la propria mascotte con la t‐shirt di Violetta. La “pantera abbraccia tutti” Giovedì Grasso farà visita agli alunni di alcune scuole di Ivrea e sarà presente alla Festa dei Bambini e durante la sfilata del Sabato di Carnevale.