Questione rifiuti: serata di confronto a Rivara. Organizzato dalla locale Amministrazione comunale e dalla Teknoservice, l’incontro pubblico ha registrato la presenza di un folto pubblico di cittadini.

Questione rifiuti

Una serata partecipata quella che, martedì 24 settembre, nella sala delle Serre di Villa Ogliani, ha visto trattato l’argomento della raccolta rifiuti. Organizzato dalla locale Amministrazione comunale e dalla Teknoservice, l’incontro pubblico ha registrato la presenza di un folto pubblico di cittadini, intervenuti per confrontarsi riguardo la questione rifiuti. Negli ultimi anni, infatti, in quasi tutte le realtà del circondario la differenziazione del pattume, che aveva raggiunto delle percentuali di tutto rispetto, è andata via via calando.

Il messaggio del sindaco

Una situazione che finisce per pesare sulle casse del Municipio e di conseguenza su quelle dei rivaresi. Ed è questo un messaggio chiaro e preciso che è stato lanciato dal sindaco Roberto Andriollo, che snocciolando alcuni numeri riguardo la raccolta ha evidenziato delle mancanze evidenti. «Per questo abbiamo deciso di allestire tale momento di dialogo e confronto, anche con l’azienda che si occupa della raccolta – ha spiegato il primo cittadino di Rivara – affinché si possa capire dove eventualmente sbagliamo. Correggendo il tiro e di conseguenza tornando a valori di raccolta differenziata di buon livello, possiamo evitare di incappare in sanzioni che di fatto limitano la capacità di azione del Comune».

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Ultimatum

E’ stata questa pure l’occasione per lanciare un «ultimatum» alla popolazione: «Ci rendiamo conto che serve una buona comunicazione anche per ottenere dei risultati. Ecco allora l’idea di questa serata (per altro ripresa interamente in video, filmato che è possibile vedere sul sito del Municipio di Rivara e che è a disposizione di coloro che l’altra sera erano assenti, ndr) per rimettere a posto le cose. A questo punto è giusto anche dare un ulteriore “periodo di prova” a tutti. Finito questo tempo, però, passeremo ai controlli e di conseguenza a fare le opportune contravvenzioni. Perché, lo ripetiamo, una differenziata realizzata come si deve oltre che alla natura fa bene anche al nostro portafoglio».