L’evento organizzato dal Rotary Club ha avuto successo e in poco meno di due ore sono stati confezionati i 50mila pasti per Rise againts hunger.

Rise againts hunger

Come annunciato, sabato 28 settembre i 50.000 pasti da destinare alle zone più disagiate del mondo sono stati effettivamente confezionati. In poco meno di due ore, 200 Rotariani, come sempre pronti ad agire, hanno confezionato le monoporzioni solidali nel numero che si erano prefissati.

Sfameranno per un anno scolastico 167 bambini

Un’iniziativa fortemente voluta dal Governatore del Distretto Rotary 2031 Giovanna Mastrotisi, che ha raccolto intorno a se’ gran parte dei Club del Distretto. 50.000 pasti a lunghissima conservazione (si tratta di una miscela di riso, soia, verdure liofilizzate e vitamine) che, in concreto, consentiranno di sfamare per un intero anno scolastico 167 bambini di scuole delle zone più povere del Kenia e dello Zimbabwe: nutrire piccoli in età scolare significa spesso aiutare le famiglie nel gravoso mantenimento dei propri figli, ma significa anche favorire nei bambini un migliore apprendimento scolastico, l’acquisizione cioè di quell’istruzione di base che consentirà loro, da adulti, un possibile riscatto dalla povertà e dalla sottomissione economica. Questo è quanto hanno dichiarato i responsabili della ONG Rah (Rise againts hunger) che hanno curato la parte organizzativa e la fornitura delle materie prime, e che a breve si faranno carico della spedizione dei pasti confezionati.

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Accanto ai Rotariani anche il sindaco Sertoli

Unanime la soddisfazione dei Rotariani che, fianco a fianco, hanno lavorato per raggiungere, per la prima volta in Italia, questo traguardo. È stata infatti una gara emozionante, un lavoro ben coordinato e di squadra. Con un valore aggiunto non indifferente: accanto ai Rotariani, e materialmente al lavoro con loro, vi era anche il Sindaco di Ivrea Stefano Sertoli, impegnato nel medesimo slancio solidale. Un gesto, quello del Sindaco, non solo di partecipazione ad un’ iniziativa di solidarietà, ma anche di attenzione e di vicinanza istituzionale ad un’associazione, come il Rotary, che nel servizio e nell’impegno verso i bisogni delle persone e della comunità vede la propria mission e la propria bandiera.