A darne notizia con un post su Facebook Giuseppe Lauria, presentatosi al palazzo nella mattinata di ieri, venerdì 8 febbraio 2019, per rimuovere la bandiera francese: “Quando si dice “la forza delle idee”…”

I fatti

Come raccontano i colleghi del Giornale di Cuneo una bandiera francese è stata appesa al balcone del Municipio di Cuneo, in segno di “amicizia”, dopo l’annuncio di Parigi di avere richiamato l’ambasciatore di stanza a Roma.

L’intervento della prefettura

Il Tricolore, che sventolava accanto ai vessilli italiano ed europeo, su decisione del sindaco Federico Borgna, è stato rimosso su richiesta – spiegano dal Comune – della Prefettura.

Dalla Prefettura confermano:

“dipende dal regolamento del 2000, in cui sono disciplinati i casi di esposizione in contesti istituzionali delle bandiere di Stati stranieri”.

Quando, per esempio, si svolgono particolari cerimonie o si è in presenza di ambasciatori.

Il Pd cuneese spiega, in un comunicato:

“Nella mattinata di, venerdì 8 febbraio, a seguito di disposizioni provenienti dal Governo centrale, il Prefetto di Cuneo, con zelo degno di miglior causa, ha sollecitato il  sindaco eletto direttamente dai cittadini, a rimuovere la bandiera per rispetto delle regole protocollari contenute in un decreto ministeriale. Visto che il problema è di natura protocollare, si è semplicemente provveduto a spostare la bandiera francese dal pennone agli uffici sotto i portici del palazzo comunale. La violazione è stata sanata, il significato politico del gesto resta”.

La richiesta di chiarimenti

Presentata anche un’interpellanza urgente al sindaco e giunta di Cuneo, firmata dai consiglieri Laura Peano (Lega), Valter Bongiovanni (Lega), Massimo Garnero (Fratelli d’Italia) e Laura Menardi (Grande Cuneo), che hanno chiesto chiarimenti e l’immediata rimozione del vessillo.