«Riuso edilizio»: se ne parla in un convegno a Ciriè.

«Riuso edilizio»: se ne parla in un convegno a Ciriè

«Riuso edilizio: quali opportunità» è il titolo dell’incontro che si svolgerà giovedì 21 marzo alle 18 presso la sala consigliare di Palazzo D’Oria. Promosso ed organizzato dall’associazione culturale e di impegno socio-politico “Terre di Stura”, il convegno sarà introdotto da Roberta Baima Poma, presidente dell’associazione. Che passerà la parola al sindaco Loredana Devietti per i saluti e a Luisa Roccia, presidente del Consiglio Collegio Geometri di Torino. Seguiranno poi gli interventi. «Il perchè di una Legge sul riuso edilizio»: ne parlerà Elvio Rostagno, consigliere regionale, relatore della Legge Regionale 31 del 2018. Altro argomento che verrà trattato sarà «I borghi delle aree interne: dall’abbandono alla valorizzazione»: relatrice sarà Celestina Olivetti, consigliere regionale. Terzo argomento in discussione sarà «Criticità e punti di forza dell’assetto normativo vigente». Ne parlerà Gianluigi Pagliero, consulente del Settore Urbanistica del Collegio dei Geometri di Torino. In conclusione: «Uno sguardo al futuro per rimediare agli errori del passato». Ne parlerà Roberta Baima Poma. L’incontro è patrocinato dal Comune di Ciriè. «La Legge Regionale apre prospettive nuove anche per il nostro territorio: nuove modalità agevolate per il recupero e il riutilizzo di interi edifici dismessi, anche dei sottotetti e dei rustici, per l’abbattimento di costruzioni non più utilizzate in aree agricole e per le bonifiche necessarie per tutelare l’ambiente – spiega Roberta Baima Poma, presidente dell’associazione – Questo provvedimento supera la legge 20 del 2009 (Piano Casa) e ha lo scopo di “riqualificare e rigenerare parti del territorio costituite da patrimonio obsoleto e compromesso nelle sue diverse destinazioni d’uso, di scarsa qualità architettonica, privo dei criteri di sostenibilità energetica, di sicurezza sismica e funzionale. La riqualificazione del tessuto urbano ha anche l’obiettivo di migliorare sotto il profilo sociale economico e ambientale parti delle città oggi caratterizzate dal degrado».