I primi Boeing 737 Max tristemente famosi per i difetti che hanno portato alle stragi in Indonesia ed Etiopia nei primi mesi dell’anno entreranno a far parte della flotta Ryanair. Dei 58 previsti in primavera ne arriveranno una trentina, probabilmente tra gennaio e febbraio 2020. Torino però resta fuori dai giochi

Ryanair volerà con i Boeing 737 Max

I Boing 737 Max sarebbero dovuti entrare a far parte della flotta Ryanair la scorsa primavera, poi, dopo i terribili incidenti di Indonesia ed Etiopia costate la vita a un totale di 346 persone tutto si è fermato. Ora, risolti i problemi, la compagnia low cost introdurrà finalmente i 58 nuovi aerei alla sua flotta. Lo stop deciso dalle autorità a seguito degli incidenti per far luce sull’accaduto aveva generato non pochi problemi tra i quali anche una crisi con i piloti, prima troppo pochi per soddisfare l’esigenza della compagnia aerea e ora in esubero. Si parla di 500 unità su 5000, ma con l’arrivo nei nuovi 737 Max l’organico verrà riassorbito.

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Ryanair punta sulla nuova flotta

Il nuovo ceo di Ryanair, Eddie Wilson, giunto a Milano per presentare le novità della summer 2020 del vettore ha parlato di tempi e di sicurezza. I primi voli con i 737 Max dovrebbero partire a inizio 2020. Il problema di software evidenziato dagli incidenti è stato risolto e la struttura del Boenig è stata definita “solidissima”.

A Torino nessun volo

Un mercato, quello italiano, che per Ryanair è in continua crescita. Si parla di 43 milioni di passeggeri stimati, sul territorio nazionale ma l’aeroporto di Caselle non compare tra gli aeroporti dove si prevedono nuovi collegamenti. I rappresentanti di Fly Torino hanno lanciato un appello anche al governatore della Regione Piemonte Alberto Cirio e all’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi, circa il bando dedicato all’attrazione di nuove compagnie.