San Maurizio: chiuso il «Fondo di Solidarietà».

San Maurizio: chiuso il «Fondo di Solidarietà»

Il Fondo di Solidarietà non esiste più. Troppo difficile la gestione alla luce delle nuove normative che non permettono alla “San Vincenzo” di recepire direttamente i contributi erogati gestendo il conto corrente sul quale venivano versati. Un peccato, perchè il Fondo di Solidarietà nato nel 2013 dall’unione di Comune, associazioni, ed enti parrocchiali e di solidarietà era riuscito ad unire anche i cittadini impegnandoli nella destinazione di offerte proprio per le persone meno abbienti del paese.

Nel 2018 sono state aiutate quasi 40 famiglie

Nel 2018 i nuclei famigliari aiutati dal Fondo di Solidarietà sono stati 37, come da dati forniti dall’assessore Silvia Aimone Giggio nel corso del Consiglio comunale di lunedì 30 settembre. Per l’anno in corso non sarà più possibile seguire questa procedura. La “San Vincenzo” ha dovuto rinunciare alla gestione del conto corrente del Fondo di Solidarietà e così si è dovuto trovare un altro sistema per far convogliare le offerte derivanti dalle associazioni e dai loro vari eventi organizzati.

A gestire le offerte, adesso, ci pensa
il Consorzio Socio Assistenziale di Ciriè

«E’ stata siglata una convenzione con il Consorzio Servizi Socio Assistenziali Cis di Ciriè che gestirà le offerte che perverranno e le distribuirà alle persone che ne necessiteranno – ha precisato la Aimone Giggio – Cercheremo delle soluzioni alternative per riprendere la gestione del servizio che riteniamo di grande importanza».

Si è tentato di formare un Comitato ma…

A mettere un po’ di ordine nella vicenda è stato il sindaco Paolo Biavati. «Il Fondo di Solidarietà è stato istituito anche con la San Vincenzo che si occupava di gestire il conto corrente sul quale venivano versati i soldi – ha spiegato il primo cittadino – Il Fondo di Solidarietà è nato con l’obiettivo di creare un network coinvolgendo associazioni e cittadini e supportare l’attività dei servizi sociali. In questi anni il Comune ha integrato il Fondo di Solidarietà. E si sono potute aiutare molte famiglie. Dallo scorso anno la San Vincenzo ha comunicato di non potersi più occupare della gestione del conto corrente. Abbiamo cercato di creare un comitato insieme alle associazioni per poter tenere aperto il conto corrente ma non ci siamo riusciti perchè nessuno ha dato la disponibilità. E così abbiamo affidato tutto al Consorzio Cis con il quale abbiamo siglato un protocollo di intesa. Oltre allo stanziamento dato ogni anno sulla base del numero di abitanti c’è anche un ulteriore spazio dove confluiscono i fondi raccolti. Cercheremo di poter attivare un altro sistema per gestire direttamente i soldi raccolti per solidarietà nel corso degli eventi».

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Roberto Canova: «Peccato, era di grande aiuto
per i sanmauriziesi»

«In pratica il Fondo di Solidarietà è morto – ha tagliato corto il consigliere di opposizione Roberto Canova – Era nato come simbolo di unione tra i cittadini e le associazioni insieme per aiutare chi ha bisogno. Peccato perchè lo spirito che si era venuto a creare era armonico e proponitivo». L’invito del consigliere di opposizione Laura Cargnino è stato quello di «impegnarsi per rimettere in piedi il Fondo di Solidarietà in un’altra forma organizzativa».