San Maurizio: in piazza ci sarà l’albero di Natale… tutto in lana.

San Maurizio: in piazza ci sarà l’albero di Natale…
tutto in lana

Dopo la «Coperta contro la violenza», realizzata nel 2017, l’associazione «La Rete delle Donne», propone un nuovo progetto “di lana”, ossia la realizzazione di un grande albero di natale fatto da mattonelle di lana colorata e realizzate all’uncinetto, sorretto da un supporto di ferro. «Il progetto ha origine a Trivento, in Molise ed è stato denominato “Un filo che unisce”. “L’Albero in piazza” – spiega Fabiola Grimaldi, referente dell’associazione La Rete delle Donne – «Un filo che unisce» vuole essere l’occasione per tessere una rete attraverso l’unione di tante donne italiane, che in tanti comuni stanno partecipando allo stesso progetto. Un filo che ha anche l’intento di tenere insieme la nostra comunità nella realizzazione di un Albero di Natale, fatto all’uncinetto. Una vera e propria opera d’arte, un’installazione che dovrà vedere la partecipazione e il coinvolgimento di tutta la cittadinanza.

Un albero tutto creato dai sanmauriziesi… e non solo

Quello che verrà realizzato sarà l’Albero di Natale della comunità di San Maurizio Canavese, l’albero di tutti. Il significato del lavorare a maglia sarà lo stesso che ha motivato tutte le altre installazione de La Rete delle Donne: dalla “Coperta contro la violenza” a “Vestiamo di maglia la Nostra Città” ovvero un significato terapeutico e di denuncia rispetto alla violenza domestica contro le donne: la lana e i ferri/uncinetto che escono da casa – luogo naturalmente deputato al loro utilizzo – rompono simbolicamente quel muro di silenzio che alimenta la violenza e imprigiona. La realizzazione del progetto in questione – prosegue – è piuttosto complessa e richiede tanta energia e partecipazione. Per questa ragione abbiamo chiesto ed ottenuto la collaborazione e il sostegno del Comune di San Maurizio».

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Mattonelle di lana colorate di 15×15 centimetri

L’albero sarà composto da “mattonelle” di lana colorata lavorate all’uncinetto 15×15 centimetri. L’ultimo giro dovrà essere fatto con il filo rosso. La struttura che lo sorregge dovrà essere in ferro e costituita da un palo centrale da cui partono cerchi concentrici che andranno a formare il cono. La sagoma di ferro verrà ricoperta da una rete di plastica su ci verranno applicate le piastrelle realizzate all’uncinetto. «Per questa ragione sarà prezioso il lavoro dei fabbri, che invitiamo a collaborare con noi – prosegue la Grimaldi –  L’albero avrà un’altezza di quattro metri e saranno necessarie circa 1600 mattonelle di lana. Le mattonelle che man mano realizzerete potranno essere consegnate presso la sede de La Rete delle Donne a San Maurizio , via Remmert 12 negli orari di apertura dello sportello, ovvero: lunedì dalle 10.30 alle 12.30; martedì dalle 10 alle 12; mercoledì dalle 15 alle 17; venerdì dalle 16.30 alle 18.30. Il temine ultimo per la consegna delle mattonelle di lana sarà il 30 novembre, al fine di consentire l’allestimento dell’Albero di Natale per l’8 dicembre».

Ecco come aderire all’iniziativa

Per la promozione dell’iniziativa è stata aperta una pagina Facebook denominata «Un filo che unisce: da Trivento a San Maurizio Canavese», nella quale potrete postare le foto che vi ritraggono all’opera, e mostrare i lavori realizzati. Nell’esperienza di Trivento, molte mattonelle sono arrivate anche dall’Europa e dal Brasile. «Nel corso di questi mesi promuoveremo la partecipazione e il coinvolgimento della cittadinanza anche attraverso eventi, momenti di condivisione del lavoro a maglia e di presenza nelle piazze – aggiunge Fabiola Grimaldi – Ci auguriamo che questa iniziativa possa incontrare il gradimento di molti e diventare virale, attraverso le vostre condivisioni, per raggiungere quanto prima l’obiettivo prefissato». Per informazioni: email: laretedelledonne@libero.it, oppure 338/724.45.476.