Sessant’anni di donazioni. E’ stata una domenica speciale, quella andata in scena a Castellamonte lo scorso 9 giugno, per il gruppo locale dell’Avis.

Sessant’anni

Per il gruppo Avis di Castellamonte sessant’anni di donazioni. Il sodalizio della città della ceramica, presieduto da Corrado Boggio, ha spento ben 60 candeline. Un compleanno e un traguardo importante, festeggiati in grande stile con l’accompagnamento della Filarmonica del paese e alla presenza del sindaco, Pasquale Mazza, del rappresentante  Avis provinciale, Fernando Giannini, di tanti cittadini e soci.

Il commento

«Un’associazione è forte quando vanta un gran numero di associati coesi e determinati nel portare avanti i principi fondamentali che caratterizzano il gruppo stesso. E noi, con i nostri 60 anni di attività sul territorio, ne siamo un esempio – ha detto Corrado Boggio – Nata il 10 ottobre 1959, con una 20ina di soci fondatori, l’Avis Castellamonte oggi ne conta 280 attivi e negli anni sono stati donatori della nostra sezione più di 1300 persone. Solo nel 2018 sono state 548 le donazioni. Tra gli avisini fondatori e donatori emeriti, che per tanto tempo hanno collaborato attivamente, un grazie particolare va a Piercarlo Cola, primo vice presidente e nel direttivo per oltre 50 anni, Mario e Silvana, Luigi Zuin, Gianfranco Flochen e Renato Giacomino. Ma un ringraziamento va a tutti quelli che hanno dato il loro contributo per la crescita della nostra piccola grande realtà. Quest’anno per me è una ricorrenza particolare. Sono 10 anni che sono presidente dell’Avis Castellamonte e 18 che faccio parte del direttivo. Un grande impegno ma un grande onore. Ringrazio chi mi ha dato in tutto questo tempo una preziosa mano. Roberto ed Erika che ci aiutano sempre nel progetto A scuola con l’Avis. Grazie a Federico, che ci aiuta nella preparazioni di inviti, gadget, magliette. E’ con la sua collaborazione che quest’anno abbiamo disegnato il simbolo “60” con la tofeja. Un ringraziamento alla mia collega Cristina, che collabora ad inventare e realizzare le vetrine della sede e non solo. Invito tutti i donatori a continuare a donare e chi non lo è a provare questa nuova esperienza. Donare fa bene a sé stessi e agli altri. Ogni giovedì sera siamo in sede, accanto al Comune. Chi vuole passare a trovarci, anche solo per fare due parole o per condividere e proporre idee, la porta è sempre aperta per tutti».

La giornata di festa

Nel corso della riuscita giornata del donatore sono state consegnate inoltre le benemerenze associative. Tra i premiati una nota di merito va, infine, a Renato Giacomino che per i 40 anni di donazioni ha ricevuto il distintivo in oro con diamante. Mentre il distintivo in oro con rubino per i 30 anni di iscrizione Avis è andato a Pier Paolo Bertoglio, Giovanni Brunero Manera, Emanuele D’Andretta, Massimiliano Magalli, Claudio Petrini, Andrea Spinelli.