Sos: una casa per i migranti. A Fiano Torinese e Val Ceronda.

Sos: una casa per i migranti

A settembre arriveranno tre persone sbarcate in Italia. Il progetto è portato avanti dal gruppo “Incontro al futuro”. In collaborazione con l’Unità Pastorale 33 e la diocesi. Sul territorio giungerà un gruppo di persone già in possesso del permesso di soggiorno per motivi umanitari. Quindi si vogliono sostenere persone prive di mezzi a diventare autosufficienti. L’ospitalità durerà al massimo due anni.

Raccolta fondi generosa

La raccolta fondi è iniziata a inizio gennaio del 2019. Si è conclusa quattro mesi dopo. Durante la Quaresima si sono tenute delle iniziative nelle parrocchie della zona. Durante la via Crucis dell’Unità Pastorale 33 si è nuovamente affrontato l’argomento. Commenta il promotore Riccardo Gili: “ Pensavamo di metterci almeno un anno a reperire i denari. Invece si è raggiunta e superata la cifra di 10 mila euro in poco tempo”.

Un bacino di 10 mila abitanti

Quest’iniziativa coinvolge tutta la Val Ceronda. Nel territorio risiedono circa 10 mila persone. Il programma è stato patrocinato da cinque enti locali. Vale a dire i comuni di Robassomero, Fiano, Vallo, Varisella e Cafasse. Non necessariamente l’abitazione verrà individuata a Fiano. Il luogo ideale potrebbe anche trovarsi in un altro paese della vallata.

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