Sportello Vivere la disabilità è stato inaugurato ed attivato nella sede dell’Associazione parkinsoniani del Canavese al primo piano dell’ospedale di Castellamonte.

Sportello Vivere la disabilità

Mercoledì 27 giugno è stato inaugurato al primo piano dell’ospedale di Castellamonte, nella sede dell’Associazione Parkinsoniani del Canavese, lo sportello «Vivere la disabilità». L’iniziativa, promossa in collaborazione con il Ciss38, è stata realizzata con impegno e caparbietà dal presidente dell’Associazione Parkinsoniani del Canavese, Silvano Chiartano, e da Gionni Billeci. Al taglio del nastro hanno presenziato il sindaco di Rivarolo Canavese, Alberto Rostagno, il primo cittadino di Rueglio, Gabriella Laffaille e l’ex amministratore di Forno Valter Giacoletto. Lo sportello sarà aperto il mercoledì e venerdì dalle 15 alle 18.

Importante ed innovativo servizio sul territorio

Si tratta di un importante servizio aggiuntivo per la collettività. Una proposta unica in zona nata dall’osservazione che la disabilità genera nella persona che la subisce, e di conseguenza nel suo nucleo familiare, emergenze e bisogni di diverso tipo. Dubbi ed incertezze che attualmente trovano risposta parziale e frammentata tra diversi soggetti istituzionali. A volte non troppo coordinati tra di loro. Lo sportello “Vivere la disabilità” punta quindi ad essere un punto di riferimento sul territorio. Anche per chi ha solo bisogno di scambiare due parole in un momento di solitudine. Oppure di difficoltà.

In aiuto di chi ha più bisogno

«Sono un disabile con tetraplegia da 21 anni. – ha spiegato Gionni Billeci, che ha lavorato come volontario già presso il Comune e la casa di riposo di Sparone – Con lo sportello Vivere la disabilità voglio mettere la mia esperienza di vita al servizio di chi ha bisogno di confrontarsi. Di trovare un punto di ascolto e ricevere informazioni per riferimenti utili che possono aiutare a migliorare la propria qualità di vita. Io guido la macchina in autonomia utilizzando la carrozzina elettronica. Posso fornire indicazioni per saperne di più sugli adattamenti alla macchina per la guida. Oppure dove rivolgersi per svolgere le prove con simulatore di guida. Conoscere le normative e le agevolazioni fiscali riguardanti l’autovettura. La mia esperienza a 4 ruote mi permetterà inoltre di poter fornire consigli legati all’utilizzo della carrozzina elettronica. Oltre che a eventuali suggerimenti su facilitazioni relative alle attività della vita quotidiana».

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Sfida vinta in partenza

Una sfida già vinta per Gionni Billeci, che a settembre, onorerà un voto fatto alla Madonna, andando in pellegrinaggio a Lourdes percorrendo oltre 1000 km di strada a bordo della sua auto speciale. «Lo sportello Vivere la disabilità è un’ottima iniziativa. – spiegano Rostagno e Laffaille – Che mancava sul territorio. E’ molto bello che chi ha una disabilità decida di mettere a disposizione la sua esperienza, maturata attraverso un lungo percorso di vita non facile, a disposizione e in aiuto degli altri che hanno più bisogno».