Un intervento molto atteso quello dell’installazione delle nuove telecamere a Rivara per la videosorveglianza della città, ultimamente colpita da episodi criminosi.

Telecamere a Rivara

Occhi elettronici per la sicurezza anche a Rivara. Per buona pace di maggioranza ed opposizione, che sino a pochi mesi fa hanno nuovamente discusso, in maniera animata, di tale argomento nel corso del Consiglio. Giorni decisivi i prossimi per l’avvio dei lavori, che porteranno al posizionamento delle telecamere di videosorveglianza in paese.

Il costo

Sono in totale una dozzina i dispositivi che saranno montani in alcuni dei punti strategici. Il tutto dando così una mano non indifferente alle forze dell’ordine (leggasi Carabinieri della stazione locale), avranno la possibilità di essere collegate alle stesse e potranno visionare in tempi brevi le immagini registrate. Il progetto di videosorveglianza costerà, per quanto riguarda questo primo lotto, al Comune altocanavesano un totale di 65 mila euro.

Dove verranno posizionate

«L’opera è stata appaltata – il commento del primo cittadino, Gianluca Quarelli – alla Errelle Net di Pratiglione e nei prossimi giorni partirà l’opera di realizzazione del progetto. Le telecamere saranno posizionate, oltre che a Villa Ogliani, in piazza Martiri, piazza Benevenuta, piazza Statuto e piazza Bosone, nonché all’altezza dell’incrocio tra la provinciale e via Breccia, zona più volte soggetta ad incidenti».

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Un intervento molto atteso

Va così in porto una prima parte di quell’intervento che l’Amministrazione aveva proposto sin dal 2014. E che, dagli scranni della minoranza, pure «Uniti per Rivara» aveva chiesto a gran voce. Ancor di più dopo che negli ultimi mesi sia il territorio di Rivara, che di alcuni dei paesi limitrofi, era stato interessato da una serie di furti o tentativi di scasso. Anche per questo motivo, l’arrivo delle telecamere in città è atteso con una certa impazienza. «In questi quattro anni – ha aggiunto Quarelli – abbiamo lavorato non solo per la realizzazione del progetto, ma anche per trovare le coperture necessarie. Adesso che le abbiamo individuate e sono disponibili, abbiamo datò il là alla definitiva realizzazione, come del resto faremo per alcuni marciapiedi e per alcune opere spondali sul torrente Levone».