Ombretta Grivetto, presidente del Lions Club Rivarolo Canavese Occidentale, ha nominato Ugo Nespolo socio onorario dell’associazione.

Ugo Nespolo socio onorario del Lions Club Rivarolo Canavese Occidentale

E’ il “coup de théâtre” andato in scena martedi scorso sotto la guida della «regista» Ombretta Grivetto, presidente dell’associazione, durante la serata di presentazione della nuova iniziativa che vede protagonista proprio il noto (in tutto il Mondo) pittore e pubblicitario torinese. Ed è proprio in apertura che Ombretta Grivetto annuncia la decisione del club di voler annoverare tra i propri iscritti anche Ugo Nepolo a cui la spilla di «appartenenza» viene appuntata direttamente dal governatore Libero Zannino.

Le parole dello sponsor, Marco Cima

A far da sponsor, così come prevede il cerimoniale, è un socio, e in questo caso è il primo presidente del giovane club rivarolese, Marco Cima. «Nespolo è un nome internazionale avendo esposto e lavorato da New York a Shangay passando dall’America Latina, “colorando” la vita di molti. Ha raggiunto vette importanti e leggervi il suo curriculum sarebbe un esercizio pleonastico. L’arte, oggi, è mortificata, massificata: chiunque tiri una linea e la pubblica on line è un artista. Lui no. Lui si è distinto e lo dimostrano i premi ricevuti in carriera e soprattutto il prossimo, un’onorificenza di cui ancora non si può dire nulla».

La sorpresa di Ugo Nespolo

E’ visibilmente sorpreso Nespolo nel momento dell’annuncio delle “benemerenza”. «Quello che mi state dando è un “titolo” immeritato. Ma sono contento e felice di riceverlo, soprattutto in questa terra, il Canavese, a cui sono affezionato. Cercherò di meritarmelo e spero di aver fatto, con questa iniziativa, qualcosa di concreto, mettendo l’arte a servizio del prossimo: espressione non solo estetica ma anche come funzione civile e sociale».

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100 copie numerate e firmate

E sicuramente ce l’ha l’iniziativa voluta del Lions Club di Rivarolo che ha commissionato a Ugo Nespolo, in esclusiva, una serigrafia tirata in 100 copie; in realtà 99 più una, quella che rimarrà all’artista. Il ricavato delle opere vendute sarà devoluto per il service principale di questo anno lionistico: finanziare il centro che assiste e ospita donne violate e maltrattate con sede a Oglianico. Serigrafia di cui ne sono rimaste ancora diversi pezzi (ovviamente numerati) che possono essere acquistati al prezzo di 250 euro ciascuno; «vi assicuro che valgono molto di più», ha sottolineato l’autore che ha firmato in originale l’opera (per chi volesse qualche informazione aggiuntiva, può mettersi in contatto con la redazione de Il Canavese: 0124/640490, ndr).

Il racconto di Grivetto

«Una sera – racconta Grivetto – parlando con Iva Scrinzo, Marco Cima e sua moglie Carla stavamo ragionando su quale progetto realizzare e ci è venuto in mente Ugo Nespolo. Un qualcosa da fare insieme. Siamo andati, allora, nell’atellier del maestro, che conoscevo a grandi linee, e ne sono rimasta colpita. Inizialmente ero titubante per l’investimento, ma per fortuna sono arrivati gli sponsor e abbiamo realizzato le 100 opere che serviranno per l’attività della comunità “Fragole Celesti”».