Unione Industriale Biellese e Confindustria Canavese fra i dieci candidati a Capitale della Cultura d’Impresa.

Capitale della Cultura d’Impresa

In occasione del Forum della Piccola Industria, sabato 9 novembre a Genova, è stata annunciata la Capitale della Cultura d’impresa 2020, la nuova iniziativa di Confindustria per diffondere, con attività ed eventi, la consapevolezza del valore sociale, identitario ed economico della cultura del fare impresa.

Partecipazione unitaria

Unione Industriale Biellese e Confindustria Canavese hanno scelto di partecipare insieme alla candidatura, valorizzando i tratti distintivi dei territori uniti dalla Serra e dalle radici industriali. Biellese e Canavese sono infatti uniti da profonde radici storiche industriali che ne hanno plasmato la crescita da ogni un punto di vista. Entrambi, nel tempo, hanno saputo esprimere icone imprenditoriali riconosciute nel mondo, che hanno restituito al territorio un importante contributo culturale, ambientale, sociale e di sviluppo urbanistico ed economico.

Le parole di Zumaglini e Ferrero

“Costruire insieme la candidatura ci ha permesso di mettere meglio a fuoco i tratti comuni dei nostri territori – commenta Nicolò Zumaglini, vice presidente Uib che ha partecipato all’evento – accomunati ora anche dal riconoscimento dell’Unesco”.
“Lavorare insieme al dossier di candidatura è stata un’esperienza estremamente utile e positiva perché ci ha fatto comprendere quanto lavorare sinergicamente possa costituire un importante percorso di sviluppo reciproco in cui giocano un ruolo fondamentale sia le caratteristiche affini, sia le proprie esperienze e capacità”, ha dichiarato Claudio Ferrero, presidente della Piccola Industria di Confindustria Canavese.