Vaccini malconservati, nessun rischio per i bambini ma vaccini poco efficaci. L’Asl si scusa.

Vaccini malconservati

Qualcosa non ha funzionato nella conservazione dei vaccini presso il Poliambulatorio di via Piave a Rivarolo Canavese il 5 febbraio scorso. Il sistema di registrazione delle temperature del frigo dove vengono conservati i vaccini ha evidenziato che le temperature avevano leggermente superato quelle indicate dalle schede tecniche. Dall’Asl tengono a precisare però che il problema ha riguardato esclusivamente le vaccinazioni della mattinata del 5 febbraio e non quelle del pomeriggio.

L’allarme

La Dott.ssa Mortoni, Direttore del Distretto di Cuorgnè, ha segnalato alla Direzione che, nel corso della seduta vaccinale del mattino del 5 febbraio i vaccini somministrati ai bambini non erano stati conservati alle temperature indicate dalle case farmaceutiche produttrici.
A questo punto è stata allertata la Dr.ssa Zinetti, Responsabile della Farmacia Ospedaliera, al fine di comprendere con certezza scientifica i risvolti nei confronti della salute dei bambini e sono state contattate le Società produttrici dei vaccini.

Nessun rischio per i bambini

Dopo un’attenta valutazione su quanto accaduto e in base alle risposte ottenute dalle aziende produttrici dei vaccini è emerso che non esistono rischi di salute dovuti a errori nello stoccaggio dei vaccini, bensì il rischio di una riduzione della copertura vaccinale. A questo punto le famiglie dei bimbi vaccinati nella mattinata del 5 febbraio sono state contattate e il Direttore del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, Dott. Franco Valtorta, il Direttore del Distretto di Cuorgnè, Dr.ssa Lavinia Mortoni, e la Direttrice della Farmacia Ospedaliera, Dr.ssa Elena Zinetti, hanno incontrato tutte le famiglie per informale di quanto accaduto e proporre il nuovo percorso vaccinale.

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I disagio per bambini e famiglie

Prontamente arrivate le scuse di medici e Asl alle famiglie che come comprensibile hanno comunque manifestato il proprio disagio ma hanno anche deciso di proseguire il percorso vaccinale.

“Il fatto accaduto, che resta e resterà unico nell’ambito dell’attività vaccinale dell’ASL TO4 – scrive l’azienda in un comunicato – , non deve in alcun modo ridurre la fiducia degli utenti verso il Servizio Vaccinazioni dell’ASL TO4 né verso le vaccinazioni. Le responsabilità circa una disattenzione che non può accadere saranno oggetto di un’accurata valutazione interna”.