Sciopereranno per quattro ore questa mattina i vigili del fuoco: dalle 9.30 alle 13.30 incroceranno le braccia per chiedere l’attenzione del Governo.

Sciopero dei Vigili del fuoco

Sciopero nazionale dei vigili del fuoco. Oggi per quattro ore, dalle 9:30 alle 13:30, in tutta Italia incroceranno le braccia. A renderlo noto è Gioacchino Alfino, Segretario Provinciale del Conapo di Torino (Sindacato autonomo dei Vigili del fuoco) che tramite un comunicato stampa spiega come l’obiettivo dello sciopero sia quello di sensibilizzare il Governo.

Il comunicato

Ci eravamo illusi che il Governo ‘del cambiamento’ avesse mantenuto anche le promesse fatte ai vigili del fuoco, per i quali, nel contratto di governo si era espressamente impegnato all’adeguamento delle retribuzioni ai livelli previsti per le forze dell’ordine. Purtroppo nelle anticipazioni e nelle bozze che circolano in rete non c’è traccia di adeguamento delle retribuzioni dei vigili del fuoco ai livelli previsti per le forze dell’ordine: non solo non c’è almeno 1/5 del fabbisogno finanziario (a voler ritenere la promessa quale obiettivo di intera legislatura) ma per questo scopo non c’è nemmeno un centesimo.

I motivi della protesta

I Vigili del Fuoco di Torino, insieme ai colleghi di tutta Italia, invieranno al Governo il forte segnale del loro malessere chiedendo: risorse finanziarie nella legge di bilancio per onorare il contratto di Governo.

In definitiva – incalzano dal Sindacato – non serve elogiare i Vigili del Fuoco quando succedono disastri, calamità o cadono i ponti, serve solo mantenere almeno le promesse (se è vero che questo è il governo del cambiamento) … ricordandosi che i Vigili del Fuoco ricoprono in modo permanente la qualifica di Agenti di Pubblica Sicurezza, responsabilità che in Italia è comune in modo permanente solo nelle Forze di Polizia. Ma si continua a mandare i Vigili del Fuoco a rischiare la propria vita per dare sicurezza agli italiani, con retribuzioni inferiori rispetto agli altri corpi di centinaia di euro (al mese) e senza i meccanismi di riconoscimento dei servizi operativi che tutti gli altri corpi hanno riconosciuti ai fini pensionistici.

Le sedi interessate

Il Conapo fa sapere che lo sciopero è nazionale ed interesserà tutte le sedi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, comprese le sedi aeroportuali e coinvolgerà tutto il personale dipendente, escluse le regioni Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige che dispongono di corpi regionali e provinciali dei Vigili del Fuoco.
Per quanto riguarda la Provincia di Torino saranno interessate dallo sciopero la sede centrale e le sedi distaccate di Grugliasco, Lingotto, Stura, Pinerolo, Ivrea, Susa, Chieri, Aeroporto di Caselle.

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I Vigili del Fuoco del Conapo informano che durante l’azione di sciopero, saranno comunque garantiti tutti i servizi di soccorso pubblico alla popolazione, i servizi pubblici essenziali ed i servizi di trasporto aereo, come previsto dalle norme che regolamentano gli scioperi di settore.