Era perfettamente inserito nella vita cittadina il quarantottenne di origini algerine che lo scorso sabato sera è stato arrestato dagli agenti del Comm.to Centro per la detenzione di un ingente quantitativo di stupefacente.

Abiti eleganti per spacciare la droga “griffata”

Anche la scelta dell’abbigliamento era finalizzato ad evitare eventuali controlli da parte delle forze dell’ordine; distinto, vestiva in modo classico, mai un comportamento fuori posto. Proprio questo era il suo punto di forza. Residente nel centro città, era solito scegliere proprio Piazza Castello per concludere i suoi “affari”. Così sabato scorso, si è trovato con un soggetto di provenienza maghrebina all’interno di un bar della centralissima piazza. Gli investigatori del commissariato in servizio di Volante si sono avvicinati alla coppia per un controllo mentre altri poliziotti in borghese sopraggiungevano in ausilio; alla vista degli agenti, i due sospetti si sono divisi fuggendo in direzioni opposte. In particolare, il quarantottenne ha tentato di chiudersi nel bagno del bar per disfarsi con ogni probabilità di qualcosa, ma è stato prontamente bloccato.

La perquisizione

Addosso, aveva 3 panetti di hashish di circa 100 grammi ciascuno. L’uomo, negli uffici del Comm.to , ha cercato poi di depistare gli agenti, dichiarando una falsa residenza; ma scrupolosi accertamenti sul suo conto hanno indicato una mansarda sita in via della Misericordia. Durante la perquisizione, i poliziotti hanno rinvenuto, nascosto nell’armadio della camera da letto, un borsone. Al suo interno, ben 85 panetti di sostanza stupefacente, in tutto e per tutto simili a quelli che l’uomo aveva addosso all’atto del controllo, recanti l’effigie “Dior”: inoltre, la cifra in contanti di 700 € e tre telefoni cellulari.

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Attività di contrasto allo spaccio di droga

Sempre nel corso di una serie di controlli antispaccio eseguiti dal Commissariato, appena la sera prima è stato individuato in corso Regina Margherita angolo Buniva un altro cittadino straniero intento a spacciare.
L’uomo è stato visto cedere una bustina in cellophane contenente dell’erba verde a un soggetto dietro il compenso di una banconota da 20 €. La perquisizione personale effettuata a suo carico ha portato al rinvenimento di altre 21 bustine, contenenti complessivamente quasi 70 grammi di marijuana.
Il cittadino gambiano, che ha opposto anche una vivace resistenza nei confronti degli operatori, è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.