Aggressione omofoba a Torino, Silvia Cossu stigmatizza l’episodio. Dura presa di posizione della leinicese.

Aggressione omofoba a Torino, Silvia Cossu stigmatizza l’episodio

Continua a far molto discutere a Torino e anche in Canavese l’aggressione omofoba avvenuta a Torino lo scorso 2 gennaio ai danni di Leonardo, 53 enne residente in città. Si tratta di un episodio inqualificabile accaduto nel cortile del condominio dove l’uomo abita con il compagno. Secondo una prima ricostruzione. l’uomo avrebbe risposto, al gruppo di aggressori, di non avere una sigaretta. Da quella risposta sarebbe scattata la violenza, sfociata nel furto del borsello e delle chiavi di casa. Il torinese ha addirittura rischiato l’accoltellamento, mentre lo stavano pesantemente insultando. E’ stato medicato all’Ospedale Molinette ed a riportato lesioni multiple, ecchimosi, frattura al setto nasale e una prognosi di 30 giorni.

La Cossu ha espresso la propria solidarietà

A stretto giro di posta è arrivata la solidarietà della Citta metropolitana al cittadino vittima di aggressione omofoba. La Città metropolitana di Torino attraverso la sua consigliera delegata alle politiche di parità, la canavesana e leinicese, Silvia Cossu, ha duramente stigmatizzato l’episodio e ha espresso la massima solidarietà al cittadino torinese vittima di una grave aggressione omofoba. “Intollerabile che queste cose accadano” ha commentato laconica Silvia Cossu.

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Importante il lavoro dello Sportello Ascolto

Ricordiamo che lo Sportello di Ascolto, al quale segnalare casi di discriminazione e violenza omo-lesbo-bi-transfobica, è aperto martedì dalle 17 alle 19 e giovedì dalle 14 alle 18 a CasArcobaleno, via Lanino 3/a, contattabile anche via mail all’indirizzo accoglienza.arcigaytorino@gmail.com e al numero di telefono, attivo durante gli orari di apertura, 324 048 3543. Le segnalazioni possono essere inviate anche alla pagina Facebook dell’associazione Arcigay Torino “Ottavio Mai” e all’indirizzo mail arcigay.torino@gmail.com.