E’ allarme raggiri in Canavese. L’ultimo episodio avvenuto sul nostro territorio riguarda una coppia di anziani truffati a San Benigno, dove una 45enne è stata denunciata dai Carabinieri di Volpiano.

Anziani truffati a San Benigno Canavese

“Datemi subito i soldi o vi pignoreranno la casa”. Nel mirino dell’ennesimo raggiro ai danni di persone sole sono finiti questa volta due 76enni, marito e moglie, residenti in Canavese. La coppia di anziani truffati abita a San Benigno, infatti. Nei guai con la giustizia, con l’accusa di truffa, è finita una settimese, nata nel 1972 e già nota alle forze dell’ordine. La donna avrebbe contattato i due sanbenignesi con un escamotage. Quindi, avrebbe cercato di convincerli a farsi dare ben 7mila euro per evitare, secondo lei, di prodecedere al pignoramento della loro casa.

Una donna di 45 anni nei guai con la giustizia

La donna è stata denunciata dai carabinieri di Volpiano. I militari dell’arma sono infatti intervenuti in Vauda nei pressi dell’abitazione della coppia di anziani truffati, su segnalazione del figlio dei due. E’ stato proprio l’uomo dopo aver parlato con i genitori a chiamare il 112. I militari dell’arma hanno trovato la 45enne settimese che cercava di farsi consegnare i 7mila euro, impedendo di fatto la buona riuscita della truffa.

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Le indagini dei carabinieri

Dalle indagini condotte dei carabinieri volpianesi è quindi emerso che in due occasioni precedenti la truffatrice si era già fatta consegnare dalla coppia di anziani truffati di San Benigno somme di denaro per circa 8mila e 500euro. La 45enne si sarebbe finta un’impiegata e avrebbe sempre utilizzato il subdolo espediente del falso pignoramento della casa.