Arrestata la banda delle “donne senza identità”.

Arrestata la banda

Dai carabinieri è stata arrestata la banda delle donne senza identità. Avevano lanciato lo zaino con dentro la refurtiva dalla macchina. E’ successo sabato pomeriggio, 7 settembre,   a Nichelino, dove era stata segnalata la presenza di tre ragazze  che stavano scavalcando la recinzione di una villetta in via Cecchi. All’arrivo della pattuglia dei carabinieri però, le tre sono scappate in auto per le vie di Nichelino e Moncalieri.

L’inseguimento

Le tre erano  a bordo di un’Audi di grossa cilindrata, intestata a un prestanome, e hanno provato a far perdere le proprie tracce. Durante la folle corsa, che non ha risparmiato sorpassi azzardati e strade prese in contromano, le tre hanno lanciato dall’auto uno zaino che conteneva tutta la refurtiva appena trafugata nella casa “visitata”. I carabinieri sono però riusciti a recuperare lo zaino e bloccarle ai confini con Torino.

L’azione dei militari

I militari si sono trovati di fronte tre ragazze nomadi rom prive di documenti, che asserivano di avere all’incirca dodici anni. Le tre non hanno nemmeno voluto indicare la loro residenza o le generalità dei genitori. Questo piccolo escamotage non ha però impedito ai militari dell’Arma di effettuare accertamenti di natura medico legale che hanno confermato per tutte e tre un’età compatibile con i 17 anni.

Le accuse

Ora le tre giovani devono rispondere di furto aggravato in concorso, oltre al danneggiamento di alcune auto in sosta e resistenza a Pubblico Ufficiale. Le tre ladre non erano nuove a queste esperienze e risultavano essersi già allontanate da una comunità di Roma dove avevano fornito generalità completamente differenti.