Situazione delicata a Bairo, dove si teme la cessazione della produzione dell’autoelettrica sul nostro territorio. L’allarme è stato lanciato in queste ore dalle stesse maestranze sindacali.

Autoelettrica a Bairo

Sembra essere sempre più incerto il futuro per la produzione dell’autoelettrica a Bairo. A lanciare l’allarme sono state le stesse organizzazioni sindacali. Secondo indiscrezioni e rumors, ci sarebbe il serio rischio che la proprietà, la francese Bollorè, cessi la produzione della “Bluecar” in Canavese. In ballo ci sono una quarantina di posti di impiego.

Produzione a rischio

Sulla produzione dell’autoelettrica a Bairo, da Uilm Canavese specificano: “Venerdì scorso si è tenuto l’incontro in azienda tra i responsabili francesi della Bluecar, i rappresentanti aziendali locali e le Organizzazioni Sindacali e le RSU di Stabilimento. I rappresentanti della società francese hanno comunicato che non hanno ancora una risposta ufficiale sulla continuazione o meno per i prossimi 3 anni della loro presenza sul sito di Bairo. Hanno comunicato che nel momento in cui prenderanno una decisione ufficiale verranno a comunicarlo. La nostra sensazione non è positiva ma attendiamo comunicazioni ufficiali”.

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L’allarme del sindacato

“L’unica cosa certa è che i lavoratori sono in “distacco” dalla Pininfarina e se l’affitto non dovesse continuare le maestranze torneranno in Pininfarina che, ricordiamo ha costituito una società ad hoc (Automobili Pininfarina) per produrre inizialmente la Pininfarina Battista, la hypercar elettrica più veloce e lussuosa – chiosano da Uilm Canavese – Non accetteremo né esuberi né problemi occupazionali, chiederemo alla Pininfarina di utilizzare lavoratori e stabilimento per produrre vetture elettriche”.