Botti di Capodanno alla vigilia di San Silvestro l’invito dei sindaci alla cautela

Botti di Capodanno

Non sono state diramate ordinanze anti botti di Capodanno. Come avveniva in passato una volta firmate poi non c’era la possibilità di farle rispettare perché la notte di San Silvestro non c’era personale al lavoro. Così da qualche anno si susseguono gli appelli dai municipi invitando alla cautela per non spaventare soprattutto gli animali domestici. Il primo a diramare un appello è stato il sindaco di Ivrea. E ne sono seguiti altri, di seguito quello di Maurizio Fiorentini, sindaco di Chiaverano.

Gli appelli

Questo è l’appello del sindaco di Chiaverano, Maurizio Fiorentini: “Il rumore provocato dallo scoppio dei fuochi artificiali e dei petardi causa enormi danni agli animali, danni neppure immaginati dalla maggior parte dei cittadini. L’udito dei cani e dei gatti è molto sviluppato rispetto a quello dell’uomo e possono percepire suoni e rumori anche in lontananza, suoni che noi non riusciamo a percepire. Perché allora fare loro del male? I botti sono colpevoli ogni anno della morte di migliaia di animali per stress, spaventi, incidenti e assideramento”.

Perché non usarli

“Abbandonare l’uso di petardi e fuochi artificiali a Capodanno sarebbe un bel segno di civiltà e di rispetto per gli animali, l’ambiente e la nostra stessa incolumità. In questi giorni di siccità poi è ancora più importante evitare qualsiasi richio di far partire un pericoloso incendio. Questa “tradizione” ogni anno provoca in tutta Italia un numero elevatissimo di feriti, molti dei quali di una tale gravità che si rende necessaria l’amputazione della mano o la perdita di un occhio, e purtroppo anche di alcuni decessi. Oltre ai nostri amici animali dobbiamo quindi pensare alle nostre famiglie, composte da adulti e soprattutto da bambini a cui dobbiamo dare il buon esempio facendo capire loro cosa è bene e cosa è male. I petardi ed i botti in genere, provocano danni di tutti i tipi a tutti. Dobbiamo rispettare l’ambiente, in quanto in questo ambiente ci viviamo e cresciamo i nostri figli”.

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Il commento

“Mostrare quel poco di sensibilità e rispetto per l’ambiente, gli animali e per il prossimo può essere un inizio per la costruzione di una società migliore dove crescere i nostri figli e vivere in armonia anche con i nostri amici a quattro zampe. Ci sono centinaia di Comuni in tutta Italia che hanno emesso delle ordinanze di divieto. Noi l’avevamo fatto in passato senza alcun risultato positivo. Un’ordinanza serve a nulla se non c’è poi chi la fa rispettare. E allora rinunciamo all’ordinanza sperando nell’intelligenza dei cittadini di Chiaverano. Se vogliamo crescere come comunità, se vogliamo dimostrare di saper vivere in modo civile e intelligente nel rispetto di tutti questa è un’occasione importante per dimostrarlo.

“Fissa il tuo cane negli occhi e tenta ancora di affermare che gli animali non hanno un’anima.” (Victor Hugo)