Botta e risposta al vetriolo tra il consigliere di minoranza Davide Brunasso Cassinino e il sindaco di Valperga Gabriele Francisca. A far discutere maggioranza ed opposizione lo stato di abbandono dei ponticelli di Braidacroce.

Ponticelli di Braidacroce

Viabilità e manutenzioni stradali sempre al centro dell’attenzione a Valperga. Dopo le polemiche sui parcheggi di piazza Unità d’Italia e sui nuovi dossi, installati sulla strada per Busano nelle vicinanze dell’incrocio con Corso Villanova, in strada per Salassa in prossimità del Ciac e sulla strada provinciale per Cuorgnè all’ingresso di Valperga, il consigliere comunale di minoranza, Davide Brunasso Cassinino, questa volta pone l’accento su una criticità, che riguarda la frazione di Braidacroce. «Prossimamente inizieranno i lavori stradali nella via che porta a casa del sindaco Francisca per 63.100 euro – attacca l’ex primo cittadino – Nel frattempo ben due ponticelli di Braidacroce versano in uno stato di degrado e abbandono. Viene pregiudicata la sicurezza di chi li percorre non solo in macchina ma anche a piedi. Ci sono bambini e anziani che li attraversano tutti i giorni. Si deve intervenire quanto prima».

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Polemica politica

Si tratta di un problema non più rimandabile per Brunasso: «L’Amministrazione deve dirottare i fondi ad interventi urgenti non sprecarli in inutili dossi per un’abominevole spesa di 160.000 euro o manifestazioni come quella sulla pena di morte dove si spendono più di 1000 euro per due ore. Non mi sembra che il Comune di Valperga sia un membro permanente dell’ONU. Francisca si occupi anche di Valperga non solo della strada e del palo della luce davanti l’ingresso di casa sua».

La replica del sindaco

Sulla vicenda dello stato dell’arte dei due ponticelli di Braidacroce non si è fatta attendere la puntuale replica del borgomastro, Gabriele Francisca: «Abbiamo messo i soldi per riparare quei tratti di strada nell’ultima variazione di bilancio. Riparare la loro demagogia, invece, è assolutamente impossibile».