Fuori dal tribunale dei minori si beffano della giustizia e degli “sbirri”, Così i bulli festeggiano la fine dei lavori socialmente utili.

Bulli fuori dal tribunale: “Siamo liberi, fanc… sbirri”

Hanno pensato di festeggiare così i quattro ragazzi ciriacesi la fine del procedimento penale a loro carico. I quattro giovani erano stati condannati a tre anni di lavori socialmente utili per gli atti di bullismo verso un coetaneo.

Atti di bullismo

I bulli, che all’epoca dei fatti avevano fra i 14 e i 15 anni, malmenarono un loro coetaneo compagno di scuola, insultandolo e sputandogli addosso, in un’occasione gli fecero mangiare un panino con dentro degli escrementi. La vittima raccontò tutto ai genitori che decisero immediatamente di denunciare ai fatti ai carabinieri. Le accuse furono di ingiurie, minacce, lesioni personali, atti persecutori e tentata rapina in concorso.

Insulti agli “sbirri”

Vennero condannati a tre anni di lavori socialmente utili, una pena rieducativa per i quattro bulli di famiglie “bene” di Ciriè. La scorsa settimana finalmente era arrivata l’ultima udienza del tribunale dei minori che metteva la parola fine a tutta la vicenda. I quattro ragazzi però hanno pensato bene di festeggiare l’evento fotografandosi spavaldi davanti al tribunale dei minori di Torino e pubblicare sui social foto e video in cui insultano e si prendono gioco tanto degli “sbirri” che della giustizia.

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Non c’è che dire se non che il percorso rieducativo forse non ha sortito gli effetti sperati…

Polemiche

E sui social non sono certo mancate le polemiche. Sono in molti a chiedere pene più severe e a chiedere il ritorno al servizio di leva come rieducazione. Diversi utenti hanno anche chiamato in causa in genitori dei bulli, rei, secondo alcuni, di non aver educato i propri figli.