Ancora proteste al Burger King Palazzo Nuovo: studenti assediano i locali, tre vengono deferiti alle autorità. Ma la multinazionale risponde: “Accuse infondate”.

Burger King Palazzo Nuovo

Nuove proteste degli studenti ieri che hanno organizzato un flash mob per ribadire la loro opposizione al colosso del fast food che ha da poco aperto in uno degli stabili dell’ateneo torinese. Il locale al piano terra del centro Aldo Moro è stato affittato dalla multinazionale per i prossimi 30 anni ma sono molti i contrari sia fra gli studenti che fra i professori.

Flash Mob

Durante il flash mob, organizzato da “Noi restiamo”, gli studenti sono entrati nel locale per consumare il cibo portato da casa. Le forze dell’ordine sono intervenute in tenuta antisommossa per allontanare gli occupanti e sono poi state costrette a presidiare i tre ingressi del locale. Alcuni studenti hanno poi cercato di introdursi nel rettorato per avere un incontro con il rettore Gianmaria Ajani e i poliziotti sono dovuti intervenire caricando gli studenti che tentavano di aprire il portone di via Verdi con la forza. Tre di loro sono stati deferiti per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.

I motivi della protesta

“Siamo contrari a questo progetto che fa entrare i privati con scopi commerciali all’università” spiegano i manifestanti. Non solo studenti universitari, anche molti professori dell’ateneo  sono contrari. Ma non è tutto. A poca distanza sorgono anche la scuola media Calvino e il liceo Gioberti e anche la dirigenza scolastica dei due istituti lamenta preoccupazioni: “invece di entrare in classe è possibile che molti studenti si riversino in questi locali”.

La proposta 5 stelle

Intanto la giunta Appendino sta pensando a una legge per evitare l’apertura dei fast food  a meno di 400 metri di distanza dai luoghi frequentati dai minori e si prepara a combattere una guerra contro i due colossi. A breve infatti è prevista anche l’apertura di Mc Donald’s in via Sant’Ottavio, non molto distante anch’esso dalla zona di Palazzo Nuovo e sulla stessa strada della media Calvino e del liceo Gioberti.

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La risposta di Burger King

In risposta a studenti e professori che protestano contro l’apertura del locale a Palazzo Nuovo Burger King risponde con una nota ufficiale:

Come chiunque potrà verificare, sul sito dell’Università (https://www.unito.it/ateneo/strutture-e-sedi/sedi/piano-di-sviluppo-edilizio/progetti-di-edilizia-universitaria/comples-0), è chiaramente riportato che la riqualificazione dell’area comprende la completa bonifica e progettazione degli spazi di Palazzo Nuovo e il progetto dei nuovi edifici dell’area del piazzale Aldo Moro per complessivi 50 mila mq di nuovi insediamenti a più livelli su una superficie di 10.500 mq. Il modello di insediamento è il “campus urbano”, in cui gli edifici universitari diventano strutture aperte, integrate e diffuse nel tessuto cittadino. Nell’ambito del progetto, l’Università di Torino occuperà circa 10 mila mq dedicati a:
uffici, spazi per gli studenti (per un totale di 6 nuove aule con oltre 800 nuovi posti stimati), residenze universitarie. Il progetto del complesso prevede inoltre 5 mila mq destinati a servizi commerciali convenzionati. È all’interno di queste aree che ha aperto il ristorante BURGER KING®, su una superficie di 350 metri quadrati, che in questo momento ha come unico neo quello di essersi mosso più velocemente di altri. […] Il progetto di riqualificazione dell’area prevede una concreta risposta alle esigenze di quanti lamentano scarsità di spazi per le funzioni universitarie. Alcune aule sono già attive, altre dovrebbero essere consegnate il prossimo aprile e l’ultimazione del complesso a fine 2019″.

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