Cade nel tombino. Morì cinque mesi dopo la caduta nel tombino: a processo dirigente comunale per omicidio colposo.

Cade nel tombino, i fatti

La vittima è Ernesto Pregnolato, 79 anni, pensionato di Caselle che il 25 luglio del 2013 precipitò in un tombino di piazza Boschiassi rimasto aperto per lavori di pulizia alla fontana. Non vi erano transenne e il pensionato finì dentro. Un volo di due metri. Ricoverato al Cto in terapia intensiva era stato operato per la correzione delle fratture alla schiena il 30 luglio. Il 12 agosto era stato trsferito all’ospedale di Ciriè perchè le condizioni si erano stabilizzate. Dal 9 settembre era stato trasferito in una casa di cura reparto di lungodegenza. Era tornato in ospedale il 3 novembre per nuovi problemi di salute dove il 26 dicembre era deceduto.

Processo al dirigente comunale

Ieri venerdì 2 febbraio di fronte alla corte del tribunale di Torino presieduta dal giudice Carlo Canavero sono stati sentiti i primi testimoni. Mauro Castrale, 51 anni, funzionario con mansioni di responsabilità dell’ufficio Lavori Pubblici del Municipio di Caselle è a processo per omicidio colposo. Una tragedia che si poteva evitare secondo il pm Elisa Buffa con le responsabilità che vanno ricondotte al dirigente comunale (difeso dall’avvocato Gian Maria Mosca). E’ battaglia tra i consulenti. La famiglia dell’anziano, già risarcita dall’assicurazione del Comune non si è costituita parte civile. Il 28 febbraio proseguirà il processo con nuovi testimoni.

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