Le campagne e le zone industriali del Canavese sono invase dai rifiuti ingombranti, nonostante vengano ripulite gli incivili continuano ad abbandonare di tutto.

Rifiuti ingombranti

Se qualcuno volesse fare dell’ironia, si potrebbe tranquillamente dire che per arredare una casa… basta farsi un «giro» per le campagne e le zone industriali dell’Alto Canavese. Qui, infatti, si può trovare vari tipi di mobilio e suppellettile, adatti ad ogni esigenza. Invece, molto più amaramente è la fotografia di un territorio che continua, da anni, ad essere prigioniero di quegli «ignoranti» (perché è difficile chiamarli diversamente…) che hanno preso la nostra zona come la loro discarica personale.

Inutili le campagne di sensibilizzazione

Passa il tempo, amministratori e associazioni di categoria si spendono per sensibilizzare la gente sull’abbandono sconsiderato dei rifiuti, però i risultati purtroppo sono al di sotto delle aspettative. Basta vedere alcune delle immagini che abbiamo raccolto nei giorni scorsi, al fine di evidenziare come ogni campagna di sensibilizzazione sin qui adottata non abbia ancora dato i risultati sperati.

Polo insustriale Favria-Busano

Partiamo dal polo industriale che sorge tra Busano e Favria, che dopo essere stato adeguatamente ripulito nei mesi passati, torna adesso ad essere di nuovo luogo ideale dove gettare ogni tipo di cosa rovinata od ormai inutile. Sofà e poltrone, manuali di meccanica, scarpe, borse, audiocassette, ma anche un passeggino per bambini sono solo alcuni degli oggetti abbandonati.

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Rivarolo

Rivarolo, purtroppo, non si salva: oltre ai soliti oggetti ingombrati che sono gettati senza ritegno fuori dal cancello dell’ex discarica consortile, altro luogo ideale (ed indisturbato) dove ammassare ogni tipo di pattume sono le Gave, dove si trovano pneumatici, tavoli, giocattoli per bambini e sacchi contenenti di tutto, i quali fanno la gioia anche degli animali selvatici che tranquillamente possono trovare cibo in abbondanza. Pure il frigo (o ciò che ne rimane) nel piazzale dell’ex Vallesusa, o ancora gli sfalci erbosi negli spazi designati al parcheggio nei pressi del cimitero non sono un bel «biglietto da visita». Verso Oglianico, al confine con Rivarolo, ennesimo pezzo di mobilio abbandonato senza un perché.

Raccoglitori di vestiti

Ma anche i raccoglitori dei vestiti sparsi un vari comuni del Canavese (vedesi Rivara…) non sono certo un bell’esempio di pulizia ed ordine. Per un territorio che cerca di dare una certa immagine di sé, in proiezione turistica, torniamo a ribadirlo, questo non è un modo per presentarsi come si conviene.