Cantina o tavernetta?  Marito e moglie  a processo. Accade a San Maurizio Canavese.

Cantina o tavernetta? Marito e moglie a processo

«Sono un persona molto precisa per questo cose, e non mi piaceva vedere tutto in disordine…». Sono finiti sul banco degli imputati G. B. e S. G, marito e moglie di 49 anni accusati di presunto abuso edilizio e residenti all’epoca dei fatti a San Maurizio Canavese.
In seguito ad un esposto che ha interessato tutta la via, il 6 settembre 2016 un’agente della Polizia Locale e una geometra dell’Ufficio Tecnico del Comune si recano nell’abitazione dei due imputati per un sopralluogo. Arrivati nel seminterrato, però, notano che il locale di sgombero sarebbe stato adibito a tavernetta.

Sopralluogo in casa

Erano presenti, infatti, i mobili di una cucina, un televisore, un divano, una lavatrice e una lavastoviglie. Quel giorno in casa era presente solo la moglie, che ha fatto presente all’agente e alla geometra che gli elettrodomestici non erano collegati alla corrente elettrica e il fornello non era provvisto di allacciamento del gas.

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Solo un malinteso?

Il marito, interrogato nella giornata di martedì 9 aprile, dal giudice del Tribunale di Ivrea Antonio Borretta, ha spiegato la curiosa circostanza: in quel periodo avevano cambiato la cucina e si era rotto il televisore. Temporaneamente, dunque, avevano posizionato i vecchi mobili e gli elettrodomestici non funzionanti nel locale del seminterrato in attesa di una possibile vendita o di smaltirli presso l’ecocentro. Il processo riprenderà martedì 10 settembre.