L’ennesimo raid vandalico di qualche persona con senso civico pericolosamente vicino allo zero assoluto. Danneggiato il sistema di videosorveglianza delle Poste

Raid vandalico

Resta alta l’attenzione sulla questione sicurezza e microcriminalità a Castellamonte. L’ennesimo raid vandalico di qualche persona con senso civico pericolosamente vicino allo zero assoluto, una «ragazzata» di halloween decisamente evitabile o un tentativo di assalto allo sportello bancomat/postamat non andato a buon fine? Toccherà ai militari dell’Arma di Castellamonte dare una risposta a questi interrogativi.

Telecamera sfasciata

Sul raid vandalico sono, infatti, in corso le indagini dei carabinieri della compagnia di Ivrea su quanto accaduto nella notte tra giovedì 31 ottobre e venerdì 1 novembre a Castellamonte in via Caneva 1. Proprio davanti all’ospedale Nubola, ignoti, approfittando del buio, hanno letteralmente divelto la telecamera dell’ufficio postale del paese della Ceramica. Ad accorgersi, per primi segnalando immediatamente l’episodio alle forze dell’ordine, sono stati gli stessi utenti che nella mattinata di Ognissanti si erano recati al bancomat per un normale prelievo.

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Indagii dei carabinieri

Gli inquirenti, al momento, non escludono nessuna ipotesi: né un deprecabile gesto di vandalismo né un «blitz» di malviventi che avevano messo nel mirino le Poste. Il colpo, in questo caso, non sarebbe andato a segno, con i ladri, magari, disturbati o messi in fuga dal passaggio di qualche macchina in zona. Per contrastare fenomeni di microcriminalità e aumentare la sicurezza della città, l’Amministrazione comunale ha già previsto l’installazione 4 nuove telecamere, sistemate in punti sensibili di Castellamonte, tra i quali proprio il piazzale davanti all’ospedale e vicino all’ufficio Postale.