Cercatore di funghi salvato nella notte dai volontari del soccorso alpino.

Cercatore di funghi salvato

I volontari della Stazione di Locana della XII Delegazione Canavesana del Soccorso Alpino sono intervenuti la scorsa sera, in un intervento concluso solo intorno alle 2 della scorsa notte, nei pressi di Fornolosa, una frazione di Locana.

L’allarme

Un cercatore di funghi, F. T., classe 1952, residente a Cuorgnè, nella tarda serata ha perso la traccia di sentiero in una zona molto impervia. E’ riuscito appena a chiamare al cellulare alcuni amici avvertendoli di essere, appunto, in difficoltà prima che il suo telefono perdesse il segnale e da quel momento in poi, non è stato più possibile mettersi in contatto con lui. Intorno alle 20 è quindi scattato l’allarme e subito sono partite le ricerche dei volontari del soccorso alpino.

I soccorsi

Inutili i tentativi di rintracciare l’uomo con l’app Locator in quanto il suo cellulare risultava spento. L’auto dell’uomo era stata parcheggiata presso il cimitero di Fornolosa e nei suoi ultimi messaggi il 66enne aveva detto agli amici di vedere il posteggio e la borgata, quindi l’area di ricerca poteva essere abbastanza circoscritta. Organizzate tre squadre, su tre direttrici diverse, i volontari hanno presto udito le grida dell’uomo che è stato raggiunto verso le 24.

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Il ritorno a valle

Le condizioni dell’uomo all’arrivo dei soccorsi erano buone nonostante avesse indosso solo maglietta a maniche corte e pantaloncini: infatti la temperatura non era particolarmente basse e non c’erano precipitazioni. Il disperso è stato quindi accompagnato a valle, su un terreno molto impervio, non raggiunto né da sentieri né da mulattiere, percorso solo da cacciatori e cercatori di funghi. Raggiunta la sua auto l’uomo è quindi potuto tornare autonomamente a casa.