Ceresole dice addio a Italo Roberi, aveva 94 anni, era la memoria storica del paese.

Ceresole dice addio a Italo Roberi

Si è spento, dopo una lunga vita trascorsa all’ombra delle Levanne, Italo Roberi, il decano di Ceresole Reale. Classe 1924, originario di Garessio, nel Cuneese, con i suoi 94 anni, portati con lo spirito di un giovanotto, Roberi era la memoria storica del paese e una figura familiare per molti turisti che frequentano abitualmente la «Perla Alpina» della Valle Orco.

La sua vita

Ex finanziere, si era trasferito a Ceresole quando aveva sposato Ermelinda Rolando, titolare del bar «Stella Alpina», in borgata Villa, da cui ha avuto tre figli: Giulia, Nanda e Piero. Durante la stagione estiva accadeva spesso di vederlo seduto col suo bastone sulla panca posta a fianco dell’ingresso del bar, sempre pronto a scambiare due parole con gli avventori e, quale testimone prezioso di un lontano passato, a dispensare aneddoti e ricordi della Ceresole che fu e che ormai soltanto lui poteva davvero ricordare. Un paese che aveva adottato e amato, senza dimenticare il legame con le sue origini e che recentemente gli aveva reso omaggio, inserendo la sua foto nel calendario che celebrava le figure simbolo di Ceresole.

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I funerali

I funerali di Roberi si sono svolti sabato 24 novembre nella chiesa parrocchiale di Ceresole. Sono stati in tanti a salire fin lassù per rendergli l’estremo saluto in una giornata assolata ed innevata. La sepoltura si è tenuta nel piccolo cimitero del paese, dove Italo riposerà per sempre fra le sue amate montagne.