Cinghiale passeggia in città nella notte: ripreso da un automobilista.

Cinghiale passeggia per le vie del centro

Ha dell’incredibile quanto ha filmato un automobilista in via Ormea a Torino, nei presse dell’ospedale Molinette, la scorsa notte. Un cinghiale passeggiava “tranquillamente” al centro della carreggiata come se fosse in aperta campagna. Scena bucolica difficile da “fotografare” in una metropoli, eppure è quanto accaduto l’altra sera nel capoluogo piemontese.

Lo stupore dei passanti

Dall’audio del video che sta diventando virale e sta facendo il giro del web si evince tutto lo stupore dell’uomo al volante, che tutto si aspetta di incrociare in una strada ad alta percorrenza come quella che attraversa, tranne che un ungulato, che generalmente vive  nei boschi delle nostre campagne.

Non è l’unico caso

Ora Torino si aggiunge al lungo elenco di grandi città che passando da Roma a Bari hanno avuto incursioni di questo genere. Tra latrati  e qualche ringhio lo stupore è sempre molto. In quei casi si è parlato di gruppi che scorrazzano indisturbati nel centro urbano e che più volte sono stati visti cercare cibo attorno a cumuli di sacchetti dei rifiuti.

Emesse ordinanze

Per risolvere il problema nelle aree sono in cui l’invasione è diventata una vera e propria emergenza, sono state sguinzagliate delle mute di cani con l’intento di stanare e far fuggire i cinghiali dalla città. In ogni caso, però, mai sin sono verificati degli “abbattimenti ma solo scaccio” attraverso “cani specializzati per tale attività”, spiegano gli esperti delle amministrazioni alle prese con questo genere di fenomeni.

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Altri casi limite

A Genova, invece, la Regione Liguria ha affrontato così la questione. «Secondo l’Ispra è consentito e condivisibile l’abbattimento. Infatti è consentito e condivisibile abbattere i cinghiali catturati in un contesto urbano nel caso in cui non si possa prevedere una rimozione del problema in modo incruento». Così si  è espresso il parere dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), interpellato dalla Regione Liguria, appunto, su come comportarsi per far fronte a quella che, in Liguria, sta diventando un vero problema.

Il blitz a Roma

Proprio ieri a Roma c’è stata una protesta perché “In Italia ci sono diecimila incidenti stradali all’anno causati da animali selvatici con 13 morti nei primi nove mesi del 2019 contro gli undici registrati in tutto l’anno precedente”. E’ quanto emerge da una stima di Coldiretti su dati Regioni e Osservatorio Asaps,  realizzata in occasione del “blitz” contro l’invasione dei cinghiali e degli animali selvatici che ha portato davanti a Montecitorio migliaia di agricoltori, allevatori, cittadini, esponenti istituzionali, sindaci e ambientalisti a cui ha preso parte anche una delegazione di Coldiretti Vercelli – Biella con il suo presidente Paolo Dellarole, il direttore Francesca Toscani, insieme al presidente piemontese Roberto Moncalvo e al delegato confederale Bruno Rivarossa.