Disastro ferroviario Torino Aosta è arrivato ufficialmente il benestare per l’eliminazione dei passaggi a livello

Disastro ferroviario Torino Aosta, c’è il sì di Balocco

Sono stati firmati i protocolli per la soppressione dei passaggi a livello sulla linea ferroviaria Chivasso – Aosta teatro del disastro del 23 maggio 2018, quando persero la vita due persone e più di 20 rimasero ferite.  oggi, mercoledì 9 gennaio, sono diventati operativi i protocolli di intesa tra Regione Piemonte, Rfi, Anas, Città metropolitana e i Comuni interessati per la soppressione dei passaggi a livello sulla linea Chivasso-Ivrea-Quincinetto-Aosta. I protocolli sono stati firmati da Francesco Balocco, assessore ai trasporti, infrastrutture della Regione Piemonte, da Marco Marchese, responsabile del programma Soppressione passaggi a livello di Rete ferroviaria italiana (Gruppo FS Italiane), Dino Vurro, coordinatore territoriale Area nord ovest Anas, Antonio Iaria, consigliere delegato Città metropolitana e rappresentanti del Bacino imbrifero montano della Dora Baltea e dei Comuni interessati.

Cosa nel concreto succederà

I protocolli prevedono la progressiva eliminazione di 49 passaggi a livello sulla tratta Chivasso-Quincinetto della linea Chivasso-Ivrea-Aosta. L’obiettivo è rendere più efficiente e sicura la linea che, essendo a binario unico, risulta particolarmente “sensibile” alle interferenze dei passaggi a livello. I protocolli non si limitano a fare un elenco dei passaggi a livello da sopprimere, ma ne incorporano i progetti di fattibilità (in alcuni casi le progettazioni definitive), la stima dei costi e la condivisione degli interventi da parte di tutti i soggetti sottoscrittori.

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Si inizierà dalle aree sensibili

I protocolli inoltre definiscono le modalità oggettive di individuazione della graduatoria di priorità dei passaggi a livello da sopprimere, sulla base di criteri che comprendono la vicinanza a scuole, ospedali, centri sportivi o altri edifici sensibili; il contestuale utilizzo di un’opera di viabilità sostitutiva ai passaggi a livello come attraversamento pedonale e i binari, il cofinanziamento da parte degli enti locali. I progetti per le opere di viabilità alternativa necessarie per la soppressione dei passaggi a livello sono in gran parte disponibili e questo consentirà di definire un cronoprogramma di interventi partendo da quelli che presentano maggiori criticità e maggior impatto sulla linea.

Anche una nuova circonvallazione

Nell’ambito delle attività previste dai protocolli, la Città metropolitana si è impegnata a dare continuità a tutte le modifiche che si intersecheranno con la viabilità provinciale. In particolare interverrà, con Anas, nella progettazione della variante alla Ss 26 nel Comune di Borgofranco d’Ivrea, una “circonvallazione” attesa da tempo dalla comunità eporediese.

La soddisfazione degli amministratori

“Siamo molto contenti di aver firmato i protocolli” ha commentato il consigliere delegato ai lavori pubblici e alle infrastrutture della Città metropolitana Antonino Iaria “ dando via a un processo che risolverà una serie di problemi legati alla viabilità provinciale e comunale e soprattutto aumentando la sicurezza per i cittadini”.