Incendio a Belmonte quasi del tutto spento, ora l’allarme è cessato ma lo sconforto per un pezzo di storia canavesano andato in fumo è tanto.

Incendio a Belmonte

Le fiamme sono domate, restano solo pochi focolai, in via di spegnimento. Ora quello che resta è solo tanto dolore, rabbia e sconforto per gli ettari di verde andati in fiamme e per tutti quegli animali morti nell’incendio.

I commenti degli amministratori del territorio

Il sindaco di Valperga Gabriele Francisca

Disastro ambientale. La notte ci ha portato via buona parte del bosco di Belmonte. Grazie agli uomini dell Aib e ai loro mezzi sono state mese in sicurezza varie abitazioni e il santuario di Belmonte. Ritengo che il piromane abbia aspettato la condizione propizia con il vento che tirava e che l’innesco parta sempre dalla stessa parte: Riborgo /PIandane. Gli ultimi incendi sono partiti di li e la stessa cosa successe tanti anni fa. Non credo sia un giovane quindi e nemmeno che venga in auto per compiere il disastro. Speriamo che si indaghi a fondo. Un grazie ai vari sindaci che mi hanno chiamato e a tutti quelli che si sono prodigati in vario modo per domare il fuoco.

L’assessore regionale Antonella Parigi

Ho seguito con preoccupazione gli sviluppi del grave incendio che si è sviluppato lunedì nella riserva naturale di Belmonte, patrimonio dell’Unesco: sono in contatto con l’Ente di gestione dei Sacri Monti, che in questi anni ha lavorato tanto per il ripristino del bosco e della sentieristica, e mi auguro che l’emergenza possa presto rientrare. Un ringraziamento sincero intanto ai vigili del fuoco e i volontari AIB per l’importantissimo lavoro che svolto in questa occasione, a difesa di un prezioso bene del nostro territorio.

Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere metropolitano, presidente della commissione ambiente aree protette di Città Metropolitana e assessore alla Protezione civile di Cuorgnè, Mauro Fava:

E’ stata una lunga notte, trascorsa al Sacro Monte di Belmonte. Quando passi tra le fiamme facendo un sopralluogo per raggiungere chi è in pericolo, chi ha il fuoco nel cortile, chi cerca di proteggere la propria casa, quando vedi un bellissimo parco naturale scomparire… non ci sono parole per descrivere quanto accaduto se non dire un grazie enorme alle squadre Aib, ai vigli del fuoco e ai volontari per il lavoro svolto”.

“Una notte di fuoco un parco distrutto un senso di enorme tristezza e una sola domanda: perché?” ha chiosato il sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto, interpretando e riassumendo lo sgomento e la rabbia di tanti concittadini nei confronti di chi ha innescato le fiamme.