Dopo il blitz nella sede di Rebel Firm, Prc Ivrea: “Gruppi di estrema destra vanno sciolti”.

Dopo il blitz

Nella sede di Rebel Firm sono stati sequestrati dalla Polizia diversi oggetti inneggianti il Fascismo e dopo il blitz  Prc Ivrea ha dichiarato: “Gruppi di estrema destra vanno sciolti”. Il controlli della Digos sono scattati ieri, giovedì 21 giugno. A Ivrea sono stati trovati una bandiera rossa con croce celtica, un’altra della Repubblica Sociale Italiana, una della XMas. E ancora una della marina tedesca. Rinvenuti anche dei libri, ecco i titoli:  “LA GERMANIA IN CAMICIA BRUNA”, “CONOSCERE IL MONDIALISMO”, “INGHILTERRA: RAMONTO D’EUROPA”, “WAFFEN SS LA GRANDE SCONOSCIUTA”.

Benito Mussolini

Nella nuova sede del gruppo eporediese c’era anche un mini busto di Benito Mussolini, uno  striscione “NANNI DE ANGELIS VIVE”,  un cartellone REBEL FIRM con vari adesivi riconducibili a uropanbrotherhood, Legittima Offesa, Legio Subalpina, Generazione Identitaria, Nationaler Widerstad, Words on Anger, Militia, Forza Nuova, Comunità Militante dei Dodici Raggi, Tana delle Tigri, Black Storm Division, Congregazione di Fede, Gruppo di Ricerca Storica, Defend The Earth Project. Infine due maschere di anonymus con croce rossa dei Rebel Firm.

Leggi anche:  Estorsione, violenza e autoriciclaggio: arrestati capi ultrà della Juventus IL VIDEO

Le reazioni dal Prc

“Avevamo tutte le ragioni a voler manifestare sabato 1 giugno a Ivrea contro la presenza fascista anche se il raduno del gruppo di estrema destra Rebel Firm era stato vietato dal questore –dichiara Cadigia Perini, segretaria Prc-Ivrea – bene ha fatto l’ANPI a confermare il corteo antifascista che ha visto un’alta partecipazione di cittadine e cittadini antifascisti, democratici, e tanti giovani fra questiSottovalutare il fenomeno della crescita di un attivismo violento di destra, favorito da un partito di governo che usa le stesse formule di odio, di guerra fra i poveri, è un grave errore. Oggi più che mai, con gli attacchi ai diritti civili, con la caccia al “diverso”, con i respingimenti, con l’offesa della Costituzione, è necessario un antifascismo attivo e quotidiano da parte di tutte le persone democratiche che credono nei valori fondanti della nostra Costituzione nata dalla Resistenza partigiana. Questi gruppi di estrema destra vanno sciolti, non deve essere permesso loro di partecipare alle elezioni democratiche, il fascismo e il nazismo, sono contro la democrazia”.