Duplice delitto in Colombia: indaga Procura. Uccisi marito e moglie.

Duplice delitto in Colombia: indaga Procura

A distanza di quattro giorni dal duplice omicidio in cui hanno perso la vita Roberto Gaiottino, 44 anni, e la moglie  colombiana Claudia Zabala Dominguez, di 38, la Procura di Ivrea ha aperto un fascicolo. Infatti  il procuratore capo di Ivrea Giuseppe Ferrando  ha delegato per le indagini la stazione di Barbania, paese dove risiedevano i coniugi. E’ quindi ipotizzabile, dopo apertura del fascicolo, che la salma di Roberto Gaiottino venga sottoposta, al suo rientro in Italia, ad autopsia.

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Un delitto  ancora avvolto dal mistero.  Con tante  supposizioni. Infatti mentre la Policia Nacional  colombiana ricostruisce il soggiorno di Roberto e Claudia anche la Procura italiana  tenta di capire se in delitto possa avere “basi” italiane.  Oppure tutto sia legato agli affari della Mivilla in Colombia o ai legami della moglie Claudia, con un passato da modella e hostess, con la sua città d’origine.

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Rientro salma in Italia

Una situazione  ancora tutta da decifrare dunque. Infatti, almeno per ora, non è dato sapere quando la salma di Roberto Gaiottino, potrà fare ritorno in Italia. Mentre quella della moglie, presumibilmente, resterà  nella sua città natale. A tal proposito si è attivata ufficialmente l’onorevole  barbaniese Francesca Bonomo: “La sua famiglia ha il diritto di sapere la verità su quanto accaduto in Sudamerica. Per questo ho chiesto alla Farnesina, insieme all’Ambasciata d’Italia a Bogotà, di attivarsi al più presto con le autorità colombiane per poter risalire all’autore  del delitto e ai suoi complici”. Quindi sono ore di attesa per parenti e amici.