“Furbetti” delle tasse: sanzioni per migliaia di euro. Nel Ciriacese e Valli di Lanzo.

“Furbetti” delle tasse: sanzioni per migliaia di euro

La Guardia di Finanza scopre anomalie nelle dichiarazioni per ottenere le esenzioni sui ticket sanitari e per l’attribuzione dell’Isee. Sanzioni per migliaia di euro nel Ciriacese e Valli di Lanzo. Nell’ambito del più vasto dispositivo di contrasto volto alla tutela delle uscite dal bilancio dello Stato e degli Enti locali proseguono i controlli a opera dei Finanzieri della Tenenza di Lanzo Torinese che hanno consentito, sinora, di smascherare molteplici irregolarità in materia d’indebita percezione di contributi e di esenzione dal pagamento del ticket sanitario.

Fiamme Gialle in sinergia con Comuni e AslTo4

Il tale contesto le Fiamme Gialle comandate dal luogotenente Michele Veneziano hanno controllato e scandagliato numerose posizioni di cittadini residenti nei comuni del Ciriacese e Valli di Lanzo. La mirata attività, condotta in sinergia con i Comuni del comprensorio e con l’AslTo4, ha consentito di accertare numerose irregolarità, di tipo sostanziale nelle dichiarazioni sostitutive uniche, da cui scaturisce l’indicatore Isee, e nelle autocertificazioni prodotte dai cittadini ai comuni e AslTo4.

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Dati non veritieri…

I minuziosi controlli attuati dalle Fiamme Gialle hanno permesso di constatare come i soggetti coinvolti, sia cittadini italiani che stranieri, attraverso dichiarazioni contenenti dati non veritieri, hanno avuto indebitamente accesso all’esenzione del pagamento del ticket sanitario o ottenuto riduzioni non spettanti delle tariffe relative al servizio mensa, scuolabus e tassa rifiuti.

Decine le persone individuate

Sono decine, infatti, i soggetti individuati nel corso delle attività ispettive che hanno dichiarato redditi inferiori a quelli percepiti «dimenticandosi» d’indicare nelle dichiarazioni presentate ai vari Enti, il reddito di un familiare, il possesso di fabbricati e terreni e l’effettivo saldo attivo del conto corrente bancario o postale. A carico dei responsabili, a cui è stata contestata l’indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato, sono stati elevati verbali di accertamento e contestazione per migliaia di euro.