Game over ecco i rischi connessi con la loro diffusione, il convegno ad Agliè.

Game over

Si è tenuto all’auditorium Alladium di Agliè, da poco dedicato all’architetto Franco Paglia, il convegno Game over aperto ai docenti di tutte le scuole del territorio e in particolare all’ IC di Castellamonte. L’iniziativa ha colto nel segno con grande affluenza di pubblico tra docenti di tutto il territorio e genitori. Il convegno patrocinato anche dal MIUR, ha avuto come tema l’uso dei videogiochi e i rischi connessi con la loro diffusione.

Il convegno

Come relatore è intervenuto anche il Dirigente Scolastico Federico Morgando che ha illustrato da economista  il volume di affari in continua crescita dei videogiochi. “Soltanto in Italia – ha spiegato il preside – hanno superato lo scorso anno il miliardo e 700 milioni di euro, con una crescita costante, consistendo nell’investimento più consistente e produttivo per le varie multinazionali del settore, battendo sia la produzione di film che di musica”. La seconda parte del convegno ha riguardato la diffusione dei videogiochi tra i giovani e i rischi connessi al loro uso indiscriminato.  Masengo Giuseppe,  Media  Educator StaedycamOff , partendo da un video spot in materia, ha sviluppato l’argomento con la partecipazione del pubblico che ha interagito con domande e considerazioni pratiche.

La dipendenza fra i giovani

“La dipendenza da giochi elettronici può essere dannosa anche per le aperture sui social che ne conseguono – ha aggiunto Masengo – Quindi massima vigilanza da parte di famiglie e insegnanti, i nativi digitali devono sempre essere seguiti anche perché spesso conoscono l’informatica meglio dei propri genitori”. Il meeting è stato moderato  dalla maestra, responsabile delle reti,  Emanuela Grossale. Il Convegno organizzato dall’IC di Castellamonte si è svolto ad Agliè, presso l’Alladium, il Dirigente Scolastico ha ringraziato personalmente il Sindaco Marco Succio per la consueta disponibilità nel collaborare con la scuola di Castellamonte. Anche per questo importante convegno, la sala infatti  era gremita.

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La collaborazione fra paesi

Ma visto che la scuola ha sede a Castellamonte perché la ” trasferta” ad Agliè? Federico Morgando spiega: “La nostra sede è a Castellamonte ma le scuole di Agliè fanno parte del nostro Istituto comprensivo. Anche il sindaco di Torre ha sempre dato al sua disponibilità per accoglierci nel suo pluriuso di recente costruzione. La collaborazione con le amministrazioni locali del territorio è sempre ottima e fattiva. Castellamonte non ha la disponibilità di una  sala congressi in grado di contenere un così vasto pubblico quindi rivolgerci ad Agliè è stato naturale,  considerando anche la particolare attenzione dimostrata da questa amministrazione per la nostra scuola, vedi la nuova biblioteca scolastica multimediale recentemente realizzata”.