Il caso di Gianni Mingoia, geometra truffatore di Grugliasco, era stato scoperchiato lo scorso marzo da “Le Iene”.

Geometra truffatore

Il caso era stato scoperchiato da Le Iene nella puntata dello scorso 25 marzo 2018 con un servizio dal titolo “Ben 13 le vittime del geometra Mingoia, che incassa gli anticipi e poi sparisce!”.  I carabinieri del Nucleo Investigativo di Torino hanno notificato un provvedimento di sequestro anticipato, emesso dal Tribunale di Torino, Sezione Misure di Prevenzione, a carico di Gianni Mingoia, 46 anni, residente a Grugliasco (TO), dei seguenti beni:

  • Ditta individuale Mingoia Gianni, ex Geo Infissi Group di Mingoia Gianni;
  • Carta Ricaricabile Cartalys;
  • 1 Postepayevolution.

Le indagini

L’attività d’indagine condotta mira a congelare l’assetto economico connesso al modus operandi truffaldino del 46enne, che dal 2016 ha ricevuto quattordici denunce, querele per truffa, da parte di ignari clienti della sua ditta individuale, i quali lamentavano di avergli demandato l’installazione/sostituzione di infissi, porte e finestre, versando, solitamente tramite bonifico (acconti pari all’80%), senza ricevere alcunché di quanto commissionatogli.

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13 persone truffate

Le querele delle persone offese evidenziano che il geometra ha incassato, tra il 2016 ed il 2018, la somma complessiva di euro 41.360,00, e tale dato risulta confermato dagli accertamenti bancari effettuati, che hanno altresì dimostrato che in soli due anni, al contrario di quanto dichiarato al Fisco, il medesimo ha disposto di una somma in denaro pari a 90.220,00 euro circa.
Vi è dunque un’evidente sproporzione tra le somme di denaro di cui Mingoia ha avuto disponibilità e i redditi dichiarati all’Agenzia delle Entrate, per alcuni anni pari allo 0.