Immigrazione clandestina un arresto per favoreggiamento a Torino.

Immigrazione clandestina

La Polizia stradale ha eseguito un arresto per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.  Martedì notte, personale della Polizia Stradale, durante un posto di controllo alla barriera autostradale di Bruere, ha intimato l’alt ad un’autovettura Audi A3 con targa spagnola. Nell’auto, oltre al conducente, 37 anni, di nazionalità pakistana, ed a un suo connazionale di 38enne, entrambi regolari, erano presenti altri 5 cittadini pakistani.

Direzione Spagna

Questi ultimi, in buone condizioni di salute, si trovavano a bordo dell’auto in seguito all’accordo fra loro e i primi due per il trasporto fino alla Spagna, dietro il pagamento di 500 € ciascuno. Il gruppo si era mosso da Milano. L’autovettura utilizzata per il viaggio transnazionale, tra l’altro non idonea poiché i trasportati erano in sovrannumero rispetto ai posti ordinari del veicolo, senza possibilità di utilizzo dei sistemi di ritenuta, è stata sottoposta a sequestro.

L’arresto

I due cittadini pakistani che hanno organizzato il viaggio, sono stati arrestati per favoreggiamento aggravato. Lo status degli immigrati illegali è, nella maggior parte dei casi, temporaneo. Può accadere che persone entrate clandestinamente, senza presentare le proprie generalità ai controlli di frontiera, riescano successivamente a sanare la loro posizione sul territorio, tramite “sanatorie” o “regolarizzazioni”. Viceversa persone entrate legalmente sul territorio possono restarvi per un tempo superiore al previsto e divenire quindi “irregolari” (“overstaying”, cioè soggiornanti oltre il tempo consentito), non riuscendo a rientrare nelle casistiche previste per ciascuna “sanatoria”.[