“Dammi i soldi o faccio del male a tua figlia”. E’ finito in manette un rapinatore 44enne autore di tre blitz in una gioielleria e due supermercati.

Rapinatore in manette

I carabinieri hanno arrestato l’autore di tre rapine commesse in una gioielleria e in due supermercati.  Il rapinatore in manette agiva armato di una pistola scacciacani. L’uomo, un italiano di 44 anni, originario di Scalenghe, il 28 luglio 2018 ad Airasca aveva rapinato una nota gioielleria situata in città. Un blitz dall’ingente bottino, tra monili in oro e diamanti dal valore di circa 8000 euro.

Minacce

Nel raid il rapinatore poi finito in manette aveva minacciato la titolare, una donna di 29 anni, di fare del male alla figlia di soli 6 mesi che aveva in braccio. Nella sua auto i militari dell’Arma hanno trovato la scacciacani e il passamontagna. Il 13 agosto 2018, invece, l’uomo, sempre armato della scacciacani ha rapinato il supermercato  a None. Circa 1.200 euro il bottino.

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In carcere

L’ultima rapina in ordine cronologico è stata messa a segno il 1 settembre 2018 quando il 44enne è entrato in azione in un altro supermercato di Scalenghe. Il rapinatore, sempre con lo stesso modus operandi, si è impossessato di circa 6.500 euro. L’uomo è stato condotto presso il carcere Lorusso e Cutugno di Torino.