Muore chef di 29anni, forse un’emorragia cerebrale ha stroncato la vita di Paolo Macrì.

Muore chef di 29anni

Se  ne è andato nel sonno, alle prime luci della mattina di Pasquetta. E’ morto così, a 29 anni, Paolo Macrì, chef del ristorante Ocio di Ivrea.

La sera prima era andato al lavoro come sempre, poi era tornato a casa dalla compagna Cinzia Bigio, in corso Carlo Zuffo a Chiaverano. I due vanno a letto, sembra una serata come tante, poi Cinzia viene svegliata dal sonno agitato di Paolo, lei prova a svegliarlo, il suo respiro è affannoso, ma non ci riesce e capisce subito che c’è qualcosa che non va. Chiama immediatamente il 112, i sanitari arrivano immediatamente ma il cuore di Paolo Macrì ha già smesso di battere. Sul poso atterra anche l’elisoccorso, ma è tutto inutile. Il personale del 118 tanta per due ore di rianimarlo, ma nonostante tutti gli sforzi il suo fisico giovane e ben allenato non risponde più.

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Un fisico atletico

Paolo Macrì aveva 29 anni, amava andare in bicicletta e adorava il suo lavoro di chef che aveva svolto prima alla Locanda del Panigaccio e adesso al ristorante Ocio di Ivrea. Qualche mese fa aveva perso il padre Giupeppe, vittima di un infortunio sul lavoro a Gravere, in alta Valle Susa.

Disposta l’autopsia

Il corpo di Paolo Macrì è stato portato al centro di medicina legale di Strambino, a disposizione del medico legale che dovrà eseguire l’autopsia per accertare le cause del decesso, come disposto della Procura di Ivrea. Ancora da stabilire la data dei funerali.