Nadia Toffa, addio alla Iena coraggiosa. E’ morta a 40 anni, dopo aver lottato contro il cancro.

Nadia Toffa

Nadia Toffa aveva affrontato il cancro senza abbandonare il suo sorriso e la sua allegria. Contestata da alcuni per aver reso pubblica la sua malattia, per aver condiviso le cure sui social e averne scritto anche un libro, per molto resta invece simbolo di forza e coraggio, un esempio. La notizia è stata comunicata direttamente dalla pagina ufficiale delle Iene che sempre le sono state accanto.

E forse ora qualcuno potrebbe pensare che hai perso, ma chi ha vissuto come te, NON PERDE MAI.Hai combattuto a testa…

Pubblicato da Le Iene su Lunedì 12 agosto 2019

Il servizio a Novara

La conduttrice Toffa, lo scorso novembre, era stata a Novara per un servizio sul nuovo regolamento di polizia urbana che tanto aveva fatto discutere. Aveva intervistato il sindaco Alessandro Canelli, come riportano i colleghi di NovaraNetweek. A far discutere, attirando anche l’attenzione della redazione Mediaset, era stato un punto del regolamento che, tra l’altro, vieta di mostrarsi in pubblico “in abiti che offendano il comune senso del pudore”. Si era scatenata la discussione: dalle piazze, tra la gente comune, fino a mobilitare la politica locale. Nadia Toffa era stata in città a sentire cosa ne pensassero i novaresi. E, in pieno stile “iena”, si era presentata proprio in minigonna.

In tanti la ricordano

La sua morte ha sconvolto tantissime persone, personaggi pubblici e ammiratori del lavoro che Toffa ha sempre portato avanti con grande determinazione e quell’immancabile sorriso.

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Chiara Appendino, la sindaca di Torino, ha espresso la propria gratitudine per il lavoro svolto dalla conduttrice Mediaset.

Anche la showgirl chivassese Simona Ventura, questa mattina, ha affidato il proprio dolore alla sua pagina social.

Il cordoglio di Coldiretti

“Di Nadia Toffa ricorderemo la professionalità e l’impegno nel giornalismo d’inchiesta contro il falso Made in Italy che ha contribuito ad ottenere importanti risultati a difesa dei consumatori e degli agricoltori italiani”. E’ quanto afferma la Coldiretti nell’esprimere il proprio cordoglio per la scomparsa della giovane conduttrice tv del programma Le Iene.

“Assieme a Nadia – ricorda Coldiretti – fu possibile realizzare in Cina uno storico servizio di denuncia sulla piaga del concentrato di pomodoro asiatico spacciato per italiano che ha portato, qualche tempo dopo, a smascherare gli inganni con la conquista dell’obbligo dell’etichettatura d’origine su tutti i derivati dal pomodoro realmente Made in Italy. Una battaglia per la trasparenza che il nuovo Governo è ora chiamato a difendere in Europa e ad estendere a tutti gli alimenti commercio, anche eliminando una volta per tutte il segreto di Stato sui nomi delle aziende che importano alimenti dall’estero per rivenderli sotto la copertura di marchi nazionali. Un fenomeno denunciato proprio dalla Toffa che il Ministero della Salute si ostina però a negare nonostante una storica sentenza del Consiglio di Stato”.