Omicidio dei Murazzi, sarebbe un cittadino italiano di origini marocchine l’assassino di Stefano Leo.

Omicidio dei Murazzi

La Procura della Repubblica di Torino sta valutando di procedere al fermo di indiziato di delitto di un 27enne cittadino italiano di origini marocchine con piccoli precedenti penali, ritenuto l’autore dell’omicidio di Stefano Leo, avvenuto ai Murazzi il 23 febbraio 2019.

LEGGI ANCHE: Omicidio premeditato, l’ipotesi più concreta sulla morte di Stefano Leo
Accoltellato alla gola in strada, killer ripreso dalle telecamere
Accoltellato in pieno centro a Torino, c’è un identikit dell’aggressore

Le prove

In queste settimane di indagini i Carabinieri e i Pubblici Ministeri titolari delle indagini hanno trovato moltissime prove di quanto accaduto. Tutto questo, unito ai primi riscontri, tra cui la presunta arma del delitto, sono state confrontate con la confessione fornita dal ragazzo questa sera presso il Comando Provinciale dei Carabinieri.

La confessione

Il giovane, questo pomeriggio, domenica 31 marzo 2019, poche ore dopo la marcia organizzata dagli amici e dal padre di Stefano Leo, si è presentato spontaneamente per riferire sull’omicidio in Questura la quale, a titolo collaborativo, ha immediatamente avvisato i Carabinieri che stanno indagando sull’omicidio. I militari lo hanno allora condotto presso gli uffici del Comando Provinciale di Via Valfrè dove, alla presenza del difensore di fiducia, è stato formalmente interrogato. Dopo i primi accertamenti sulla dinamica raccontata i carabinieri continuano le indagini per la raccolta di ulteriori riscontri al delitto ai fini di chiarirne anche il movente.